Gen Z - il mondo dei giovani - 06 settembre 2026, 09:30

Gen Z - Il mondo dei giovani - Settembre è il vero inizio dell'anno

È ancora estate, ma per la maggior parte dei ragazzi, e non solo, questomese segna il ritorno alla quotidianità: si torna al lavoro, a scuola o all’università, lasciandosi alle spalle poco alla volta il ritmo più lento delle vacanze

Ogni domenica 'La Voce di Genova', grazie alla rubrica ‘Gen Z - Il mondo dei giovani’, offre uno sguardo sul mondo dei ragazzi e delle ragazze di oggi. L'autrice è Martina Colladon, laureata in Scienze della Comunicazione, che cercherà, settimana dopo settimana, di raccontare le mode, le difficoltà, le speranze e i progetti di chi è nato a cavallo del nuovo millennio.

Settembre ha un modo tutto suo di arrivare. Non è ancora davvero autunno, l’estate non è ancora finita e in molte città si possono ancora trascorrere giornate al mare, organizzare una gita fuori porta o approfittare di un ultimo weekend lontano da casa.

Eppure nell’aria si sente già qualcosa di diverso. Le vacanze sono ormai agli sgoccioli e la vita di tutti i giorni ricomincia lentamente a riprendersi il suo spazio.

C’è chi è già tornato alla propria routine e chi invece cerca di rimandarla ancora un po’. Qualcuno si gode gli ultimi giorni di ferie, qualcun altro approfitta delle temperature ancora alte per andare al mare e c’è chi riesce a concedersi quella piccola vacanza di settembre che durante l’estate non era riuscito a organizzare. Perché, in fondo, non è obbligatorio salutare l’estate il 31 agosto.

Per molti, però, settembre significa tornare a fare i conti con quello che era stato lasciato in sospeso.

Gli studenti universitari lo sanno bene. La sessione estiva non è ancora completamente finita e c’è chi sta vivendo proprio in questi giorni la corsa agli ultimi esami. Libri aperti, ripassi dell’ultimo minuto e quella promessa di "dopo questo esame mi riposo" che probabilmente è stata fatta più volte durante l’anno.

Altri, invece, stanno già pensando al nuovo anno accademico, tra iscrizioni, lezioni, libri da comprare e programmi da organizzare.

Per chi va ancora a scuola il ritorno è invece sempre più vicino. Le vacanze iniziano a lasciare spazio agli zaini da preparare, al materiale scolastico da comprare e alla consapevolezza che presto torneranno le sveglie presto, le interrogazioni e le giornate passate tra i banchi.

C’è chi non vede l’ora di rivedere gli amici e chi, al contrario, vorrebbe allungare agosto ancora di qualche settimana.

E poi c’è chi torna al lavoro. Dopo settimane in cui le giornate potevano essere organizzate con maggiore libertà, ricominciano orari, riunioni, appuntamenti, colleghi e soprattutto la sveglia.

Il rientro può essere quasi uno scontro con la realtà: il telefono che torna a essere pieno di notifiche, l’agenda che ricomincia a riempirsi e il tempo libero che sembra improvvisamente diminuire.

Settembre, però, non è soltanto il mese dei rientri. È anche il mese dei "da lunedì ricomincio".

È il momento in cui improvvisamente torna la voglia di iscriversi in palestra, iniziare un nuovo allenamento, mangiare meglio, organizzare le proprie giornate e recuperare tutte quelle abitudini che durante l’estate avevamo lasciato un po’ da parte.

C’è chi prepara il piano della dieta, chi compra l’abbonamento in palestra e chi si convince che questa volta riuscirà davvero a essere costante.

È curioso come molti progetti vengano rimandati proprio a settembre. Durante l’estate ci concediamo una pausa e ci diciamo che dopo le vacanze inizieremo. Poi arriva settembre e sembra quasi naturale voler rimettere ordine nella propria vita.

Ed è proprio per questo che settembre viene vissuto da molti come il vero inizio dell’anno.

Il primo gennaio segna ufficialmente l’inizio del nuovo anno, ma nella vita quotidiana è settembre ad avere quella sensazione di ripartenza. Ricomincia la scuola, ricomincia l’università, si torna al lavoro, ripartono le attività sportive e le giornate tornano ad avere una struttura più precisa.

Anche le città cambiano ritmo e quelle strade che durante agosto sembravano quasi vuote tornano a riempirsi.

È una specie di Capodanno senza conto alla rovescia. Non servono fuochi d’artificio o brindisi. Basta una nuova agenda, un calendario da riempire, un corso a cui iscriversi o semplicemente la decisione di riprendere qualcosa che avevamo messo da parte.

Ma settembre porta con sé anche una piccola malinconia.

Ci si rende conto che le giornate lunghe stanno finendo, che le serate al mare diventeranno sempre più rare e che quella sensazione di avere tempo a disposizione non durerà ancora per molto.

Per questo c’è chi cerca di godersi ogni ultima occasione, organizzando una cena all’aperto, una giornata in spiaggia o una gita improvvisata.

L’estate non sparisce da un giorno all’altro e la normalità non torna immediatamente. Ci sono ancora momenti da vivere senza fretta, mentre allo stesso tempo iniziano nuovi progetti e nuove abitudini.

Dopo tutto, settembre non significa necessariamente ricominciare da capo. Significa scegliere cosa portarsi dietro dell’estate e cosa, invece, lasciare lì.

E mentre la vita torna lentamente alla sua velocità abituale, abbiamo ancora qualche settimana per goderci gli ultimi pezzi di una stagione che non abbiamo ancora voglia di salutare.

Martina Colladon