C'è una data che sembra scritta apposta per una canzone come questa: il 23 settembre, giorno del compleanno di Gino Paoli e la notte che arriva dopo quello di Ornella Vanoni, nata il 22 settembre. Sarà proprio allora che uscirà “Quando ti rivedrò”, l'ultimo brano inedito di Paoli, scritto pensando alla sua storica compagna di percorso artistico e destinato a essere cantato insieme a lei.
Il brano, annunciato da Sugar, sarà disponibile dal 23 settembre e sarà inserito nella nuova edizione di “Appunti di un lungo viaggio”, raccolta che appartiene al catalogo dell'etichetta. L'album sarà disponibile in preorder in doppio vinile e CD e arriverà nei negozi il 25 settembre.
“Quando ti rivedrò” nasce dunque come un dialogo mancato. Paoli aveva immaginato di condividere la canzone con Vanoni, ma la scomparsa dell'artista ha interrotto quel progetto. La sua voce, come spiega lo stesso Paoli, non poteva essere sostituita. Al suo posto sono stati scelti i fiati di Paolo Fresu, tra i più importanti musicisti jazz italiani e grande amico di Ornella.
È stato lo stesso Paoli a raccontare l'origine del brano in una dedica che accompagna la pubblicazione: “Come nasce una canzone? Credo che la domanda che mi è stata rivolta più spesso in quasi 70 anni di carriera sia questa. Così come credo di non aver dato mai la stessa risposta, perché la verità è che una regola non esiste. Almeno per me”.
Poi il pensiero tornava a Ornella: “Però di una cosa ero certo sin dal principio: volevo che a cantarla con me fosse Ornella”. Paoli racconta quindi quel giorno che avrebbe dovuto segnare la registrazione: “La aspettavo a casa mia, a Nervi, di lunedì e invece. Tipico suo, in fondo”.
La perdita della cantante ha cambiato inevitabilmente il significato della canzone. “Nessuno poteva prendere il suo posto”, scriveva Paoli. Da qui la scelta di affidarsi alla tromba di Fresu: "Riempire quel vuoto con la tromba di Paolo Fresu, che oltre a essere uno straordinario musicista era un grande amico di Ornella, mi è sembrata la soluzione migliore". E con una nota di ironia, fedele al rapporto tra i due artisti, aveva concluso: “Secondo me, per una volta, non avrebbe brontolato nemmeno lei”.
Anche l'aspetto visivo del progetto è legato direttamente a Paoli. L'artwork di “Quando ti rivedrò” nasce infatti dal ritaglio rielaborato di una sua opera: una scelta che sottolinea anche l'altra anima dell'artista, quella di pittore e autore visivo prima ancora che musicista.
Questa dimensione trova spazio anche nella nuova edizione di Appunti di un lungo viaggio. All'interno del gatefold sarà infatti inserita una stampa dell'opera nella sua versione integrale, con sul retro il testo della dedica scritta da Paoli.