Si allarga il fronte istituzionale sulla vertenza Ericsson, nel giorno in cui sono state ricevute la lettera relativa della procedura di licenziamento collettivo per 131 dipendenti del sito genovese. Dopo il duro allarme lanciato dai sindacati sulla tenuta del polo tecnologico degli Erzelli, arriva la presa di posizione di Piazza De Ferrari, con la richiesta di un tavolo d'emergenza per fermare la dismissione dei settori di Ricerca e Sviluppo.
“Regione garantirà il proprio impegno per la massima tutela possibile dei lavoratori. In questo senso, ho già manifestato ai rappresentanti sindacali la mia assoluta disponibilità ad incontrarli il prima possibile”. Così l’assessore regionale ai Rapporti con le organizzazioni sindacali Paolo Ripamonti, appresa la notizia della decisione degli esuberi assunta dalla multinazionale.
"Certamente ci preoccupa la volontà manifestata della multinazionale Ericsson di una sostanziale dismissione entro fine anno di alcuni settori a Genova – prosegue Ripamonti -. Sono già in contatto con i rappresentanti sindacali ai quali ho manifestato la mia piena e totale disponibilità per un incontro già lunedì o comunque all’inizio della prossima settimana”.