Attualità - 12 settembre 2026, 16:46

Dal Gaslini alla MotoGP: i giovani pazienti in visita ai box Aprilia a Misano

Una quindicina di bambini e bambine dell'ospedale pediatrico genovese, accompagnati dalle famiglie e da medici e responsabili dell'Istituto, hanno incontrato Marco Bezzecchi e Jorge Martín e scoperto da vicino il mondo delle corse. Botti: "Esperienze come questa permettono ai nostri pazienti di vivere una giornata diversa, fatta di curiosità, entusiasmo e normalità"

L'unica corsia con cui hanno dovuto fare i conti per un giorno è stata quella dei box e non quella dell'ospedale.

Giovedì per una quindicina di pazienti dell'istituto Giannina Gaslini di Genova è stata una giornata unica: il gruppetto è stato ospite di Aprilia Racing in occasione del Gran Premio di MotoGP al Misano World Circuit Marco Simoncelli.

I ragazzi hanno partecipato all'iniziativa insieme alle loro famiglie e a una delegazione del Gaslini composta dal direttore generale Renato Botti, dal direttore della Neurochirurgia Gianluca Piatelli, dalla segretaria generale di Gaslininsieme Anna Zanuttini e da diversi medici delle unità operative di Neurochirurgia, Ematologia e Oncologia.

Ad accogliere la delegazione sono stati l'amministratore delegato di Aprilia Racing Massimo Rivola, Antonio Boselli, head of Motorsport Communications del Piaggio Group e Aprilia Racing, e i piloti Marco Bezzecchi e Jorge Martín. Per i giovani ospiti non sono mancati fotografie, sorrisi e il tempo trascorso insieme ai protagonisti del team. La visita è poi proseguita con la scoperta dei box e delle moto, permettendo ai ragazzi di entrare per alcune ore nel cuore del mondo delle corse.

"Desidero ringraziare Aprilia Racing, e in particolare Massimo Rivola, Antonio Boselli, Marco Bezzecchi e Jorge Martín per l’accoglienza e la sensibilità che hanno dimostrato nei confronti dei nostri ragazzi e delle loro famiglie - dichiara Renato Botti, direttore generale dell’Istituto Giannina Gaslini - Esperienze come questa permettono ai nostri pazienti di vivere una giornata diversa, fatta di curiosità, entusiasmo e normalità, e hanno un valore che va ben oltre il semplice momento di svago. Ci auguriamo di poter ricambiare presto questa straordinaria accoglienza ospitando Aprilia Racing al Gaslini, per far conoscere loro il nostro Istituto e incontrare anche i tanti bambini e ragazzi che non hanno potuto essere con noi a Misano".

Per Gianluca Piatelli l'importanza di una giornata simile va oltre l'aspetto ricreativo: "Quando curiamo un bambino, il nostro lavoro non può fermarsi alla malattia. Ci sono momenti come questo che possono fare una grande differenza nel percorso dei nostri ragazzi".

Piatelli ha voluto ringraziare in modo particolare Alessandro Venzano e la sua famiglia, spiegando da dove sia nata l'iniziativa: "Siamo qui soprattutto grazie ad Alessandro Venzano e alla sua famiglia, che desidero ringraziare con particolare affetto: dall’esperienza personale di un papà, anche lui ex pilota fortissimo, è nato il desiderio di fare qualcosa non soltanto per suo figlio Nicolò, ma anche per altri ragazzi".

E poi il ringraziamento ad Aprilia Racing e ai suoi piloti: "Quello che per chi vive quotidianamente questo mondo può sembrare un gesto semplice, per i nostri pazienti semplice non lo è affatto. Il tempo, l’attenzione e l’entusiasmo che hanno regalato loro oggi hanno un valore enorme".

La trasferta è stata organizzata attraverso Gaslininsieme e resa possibile anche grazie al servizio di trasporto di Genovarent. A sostenere l'iniziativa hanno contribuito inoltre Salumificio Pignone di Viaggi Alessandra e Fulvio e Safe Tech STP Srl di Pierluigi Bizzarri, consentendo a pazienti, famiglie e personale sanitario di raggiungere Misano e partecipare alla giornata.

Redazione