Il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro ha preso parte questo pomeriggio, presso gli studi di Cinecittà, agli Stati Generali dei Borghi del PNRR Cultura, intervenendo come relatrice in qualità di coordinatrice della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.
"L'incontro di oggi rappresenta un momento di condivisione importantissimo per guardare al futuro dei piccoli centri storici con una nuova prospettiva, perché valorizzare le proprie radici non significa restare fermi al passato, ma avere una solida base sulla quale costruire il futuro - ha dichiarato -. L’Italia dei piccoli centri storici italiani è un tesoro storico, artistico e culturale, la quintessenza della cultura e dello stile di vita che il mondo ci invidia. Tuttavia, i divari regionali e l'isolamento delle cosiddette aree interne hanno portato negli scorsi anni all’esigenza di dare vita all’intervento 2.1 'Attrattività dei borghi' del PNRR, finanziato con un miliardo di euro destinato ai Comuni italiani. Ho colto l'occasione per sottolineare come, dopo qualche difficoltà iniziale, si possa oggi parlare di un percorso ampiamente soddisfacente per quanto riguarda gli interventi tanto a livello nazionale quanto regionale".
"Abbiamo dimostrato che il patrimonio culturale può diventare una leva per l’attivazione di nuove imprenditorialità, di nuove filiere produttive, di nuove iniziative economiche: a partire dagli Stati Generali di oggi, in cui sono state condivise le esperienze maturate e le pratiche virtuose adottate, abbiamo fissato un obiettivo finale, ovvero individuare insieme nuove direttrici di sviluppo e rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici italiani".
Presenti ai lavori, oltre ai Sindaci dei comuni beneficiari dell’Investimento “Attrattività dei borghi”, alle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano e alle Amministrazioni centrali interessate, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione Tommaso Foti, il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e il presidente dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani),Gaetano Manfredi.