Attualità - 18 settembre 2026, 11:16

6 milioni per la nuova pista ciclabile Buozzi-Porto Antico: la Giunta approva il progetto

Un percorso protetto di 570 metri tra Darsena e centro storico: rivoluzione per la viabilità e restyling degli spazi pubblici con i fondi del PN Metro Plus

Un investimento da 6 milioni di euro per ricucire il rapporto tra la città e il suo fronte mare, puntando su mobilità sostenibile, sicurezza e rigenerazione urbana. Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici e alle Opere strategiche Massimo Ferrante, la Giunta comunale ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione dell’intervento “Riconnessioni Sostenibili 2 – Asse Costiero Buozzi – Darsena – Porto Antico”, finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie del Sud 2021-2027.

Il cuore dell’intervento è la realizzazione di una nuova infrastruttura ciclabile bidirezionale, pensata per essere sicura, protetta e chiaramente riconoscibile. La nuova ciclovia collegherà via Buozzi con l’area del Porto Antico snodandosi attraverso via Raffaele Rubattino, via Marino Boccanegra e Calata Vignoso. Il tracciato si svilupperà su una lunghezza complessiva di circa 570 metri, suddivisi tra 450 metri realizzati in sede propria a doppio senso di marcia e i restanti 120 metri in sede promiscua.

L’inserimento dell’asse ciclabile porterà con sé anche un significativo riassetto della circolazione viaria nella zona, a partire dalle intersezioni con via Gramsci e attraverso specifici interventi su via Rubattino e via Boccanegra. La soluzione progettuale prevede infatti il ridisegno della sezione stradale di via Gramsci in corrispondenza dell’accesso al parcheggio del Porto Antico e la contestuale eliminazione del controviale carrabile contiguo a Calata Vignoso, con l’obiettivo di restituire spazi di qualità ai pedoni e aumentare l'accessibilità e la sicurezza di tutta l'area.

L’opera si inserisce nella più ampia strategia della “Pista del Mare”, prevista dai piani cittadini per la mobilità sostenibile. Il progetto mira a creare una rete integrata in grado di connettere in modo fluido stazioni ferroviarie, terminal per crociere e traghetti, Waterfront, Porto Antico, musei e i principali poli di interesse turistico e culturale della città.

Come ha sottolineato l’assessore Massimo Ferrante, con questo intervento si mette in campo una nuova infrastruttura che va oltre la semplice pista ciclabile, puntando a far dialogare parti fondamentali della città. Collegare via Buozzi con il Porto Antico significa infatti rafforzare la connessione tra il fronte mare, la Darsena e il centro storico, creando un percorso sicuro e restituendo contemporaneamente qualità e vivibilità agli spazi pubblici attraversati.

Redazione