Attualità - 19 settembre 2026, 09:26

L'Auditorium del Matitone sarà intitolato a Riccardo Damasio, storica figura del terzo settore a Genova

L'assessora Rita Bruzzone: "Lavorava instancabilmente per trasformare le idee in progetti concreti, con l'obiettivo di costruire una comunità fondata sulla pari dignità e sulle pari opportunità"

Riccardo Damasio, già funzionario del Comune di Genova

La Giunta ha approvato la proposta dell’assessora ai Servizi Educativi Rita Bruzzone, di intitolare l’Auditorium del Matitone alla memoria di Riccardo Damasio, già funzionario presso la Direzione Servizi educativi e scolastici del Comune di Genova.

Nel corso del suo percorso professionale all'interno dell'ente, Riccardo Damasio si è distinto per il senso di responsabilità, la dedizione al suo lavoro e una rara capacità di progettare e offrire visioni future per il mondo dell’infanzia e dei giovani. La sua prematura scomparsa ha lasciato un segno di profondo vuoto tra quanti ne hanno condiviso l'esperienza umana e lavorativa.

«Riccardo Damasio ha rappresentato una figura di riferimento riconosciuta e stimata non solo all’interno del nostro ente, ma dall’intera comunità educante e da tutte le realtà cittadine, dagli enti del Terzo Settore alle associazioni che hanno collaborato e progettato con lui per rendere Genova una vera città dei diritti dell'infanzia – spiega l’assessora Rita Bruzzone – Con questa intitolazione desideriamo esprimere profonda gratitudine e vicinanza alla sua famiglia, ai colleghi e a quanti ne hanno condiviso il percorso umano, culturale e pedagogico. Oltre al suo ruolo di funzionario dei Servizi educativi, Damasio ha coordinato il Laboratorio Migrazioni ed è stato educatore per Anffas. Laureato in Filosofia e diplomato sia in Musicoterapia sia in Oboe al Conservatorio Paganini – dice ancora Bruzzone - univa una straordinaria visione del futuro al valore della memoria. Lavorava instancabilmente per trasformare le idee in progetti concreti, con l'obiettivo di costruire una comunità fondata sulla pari dignità e sulle pari opportunità. È impossibile non ricordarne la vasta cultura, l’intelligenza e la dedizione per una scuola pubblica di qualità. Intitolargli l’auditorium del Matitone significa dedicargli uno spazio che è stato luogo d'ascolto, di confronto e di apprendimento. Ho avuto io stessa questo grande privilegio e ancora oggi sento spesso il bisogno di far tesoro del suo insegnamento».