Attualità - 19 settembre 2026, 19:02

Nuovi piani di organizzazione aziendale, fumata nera tra la Regione e i dirigenti medici, sanitari e veterinari

Di fronte allo stallo, le organizzazioni sindacali hanno confermato la mobilitazione, sollecitando un nuovo confronto: "Lo stato di agitazione resta pienamente attivo"

Fumata nera al tavolo di conciliazione e stato di agitazione confermato. Si è chiuso con un nulla di fatto l'incontro svoltosi alla Prefettura di Genova tra i rappresentanti della Regione - presenti l'assessore alla Sanità Nicolò e il direttore generale dell'Area Salute e Servizi Sociali Bordon - e i sindacati della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria (Anaao Assomed, Aaroi-Emac, Cisl Medici, Fp Cgil Medici, Cimo-Fesmed, Fassid e Fvm).

Al centro dello scontro c'è l'impostazione dei Piani di organizzazione aziendale (Poa). «I rappresentanti regionali hanno respinto ogni nostra richiesta, declinando ogni responsabilità e scaricandola interamente sulle Direzioni generali di Ats e Aom - denunciano in una nota congiunta le segreterie territoriali e regionali delle sigle sindacali - È evidente che l'assetto organizzativo generale derivi da precisi indirizzi della Regione, ed è inaccettabile che l'ente non si assuma la propria parte di responsabilità istituzionale. Questa posizione non fornisce alcuna garanzia né risposte concrete alle pesanti criticità sollevate dalla categoria».

Di fronte allo stallo, le organizzazioni sindacali hanno confermato la mobilitazione, sollecitando un nuovo confronto: "Lo stato di agitazione resta pienamente attivo. Per rendere un eventuale prossimo incontro realmente risolutivo, chiediamo formalmente che al tavolo siano presenti anche i Direttori generali delle singole aziende sanitarie".