Sport - 19 settembre 2026, 13:42

Taekwondo, la forza dello sport e della solidarietà: Carabinieri e Fita insieme per il Gaslini

Duecento atleti da quattro regioni e trecento spettatori per una giornata di allenamento e solidarietà con il campione olimpico Vito Dell’Aquila e la squadra dell’Arma

Duecento atleti provenienti dalla Liguria, dal Piemonte, dalla Lombardia e dalla Toscana hanno partecipato allo stage di taekwondo al Palazzetto dello Sport “Lino Maragliano” di Genova.

Sugli spalti, 300 spettatori hanno seguito gli allenamenti con il campione olimpico Vito Dell’Aquila e gli altri atleti del Centro Sportivo Carabinieri, alla presenza del Vicepresidente regionale Fita, Pietro Fugazza.

L’iniziativa, organizzata dal Comitato Regionale Liguria della Federazione Italiana Taekwondo, in collaborazione con il Comando Legione Carabinieri Liguria, ha visto protagonisti gli atleti e i tecnici della Sezione Taekwondo del Centro Sportivo Carabinieri.

Ospite d’eccezione il Carabiniere Scelto Vito Dell’Aquila, campione olimpico di Tokyo 2020 nella categoria −58 kg e atleta ai vertici del taekwondo mondiale, che insieme agli altri atleti dell’Arma ha condiviso con i partecipanti l’esperienza e le competenze maturate nelle più importanti competizioni internazionali.

A guidare la rappresentanza del Centro Sportivo Carabinieri il Maresciallo Maggiore Luigi Guido, Comandante della Sezione Arti Marziali, già atleta della Nazionale italiana di judo in tre edizioni dei Giochi Olimpici: Barcellona 1992, Atlanta 1996 e Sydney 2000.

La manifestazione si è svolta alla presenza di autorità civili, militari e sportive, tra le quali il Generale di Brigata Claudio Lunardo, Comandante della Legione Carabinieri Liguria, e il Presidente del Comitato Regionale CONI Liguria, Antonio Micillo.

La giornata ha affiancato all’attività sportiva una raccolta fondi destinata alla Fondazione Gaslininsieme ETS, a sostegno dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova, struttura ospedaliera pediatrica d’eccellenza del territorio ligure e patrimonio dell’intero Paese.

L’incontro con gli atleti del Centro Sportivo Carabinieri ha offerto soprattutto ai più giovani l’opportunità di conoscere da vicino non soltanto la preparazione e l’impegno richiesti dallo sport di alto livello, ma anche il valore della disponibilità verso gli altri. Il talento, l’esperienza e i risultati dei campioni sono diventati così strumenti per coinvolgere il territorio in un gesto concreto di solidarietà.