Una questione che si trascinava da anni e che, tra aperture straordinarie, trattative, richieste e rinvii, era diventata uno dei nodi irrisolti di Sestri Ponente. Ora per il Park Oriani arriva un primo punto fermo: il parcheggio potrà essere utilizzato in concomitanza con le attività del Teatro Verdi, grazie all’accordo raggiunto tra i gestori della sala e la società concessionaria della struttura.
Un risultato che il presidente del Municipio VI Medio Ponente Fabio Ceraudo lega a una battaglia iniziata molto prima dell'attuale mandato municipale. “Un’altra promessa mantenuta. La riapertura del Park Oriani in concomitanza con le attività del Teatro Verdi non è solo un risultato amministrativo: è la fine di un’impasse che durava da anni, fatta di promesse, rinvii e nessun passo avanti”, afferma Ceraudo.
La storia del parcheggio interrato di piazza Oriani, 180 posti nel cuore di Sestri Ponente, parte infatti da lontano. La convenzione che regola la struttura risale al 1998 e prevede una concessione della durata di 60 anni. Proprio le condizioni previste all'origine erano state indicate già nel 2024 dall'allora amministrazione comunale tra gli ostacoli all'estensione degli orari. Il park, inaugurato nel 2001, ha continuato infatti a funzionare ordinariamente dal lunedì al sabato, dalle 7.30 alle 20.30, rimanendo chiuso nei giorni festivi e nelle ore notturne.
Una situazione diventata ancora più evidente con il rilancio del Teatro Verdi e con il ritorno della programmazione serale. Tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025 erano state sperimentate alcune aperture straordinarie in occasione degli spettacoli di maggiore richiamo: prima per il concerto della Filarmonica Sestrese e poi, nel gennaio 2025, per “Il Trovatore”. L'obiettivo dichiarato già allora era arrivare a una soluzione stabile.
Ceraudo rivendica di aver seguito la vicenda per anni, già quando sedeva, in qualità di consigliere comunale, a Palazzo Tursi: “Questa battaglia, per me, non è iniziata oggi. Già da consigliere comunale avevo portato la questione in aula per otto anni, chiedendo con forza che venisse garantito un servizio essenziale per il quartiere e per il nostro teatro. Con l’amministrazione Bucci non abbiamo ottenuto alcun risultato. Oggi, da presidente del Municipio, con una squadra che lavora e ascolta il territorio, quel risultato lo abbiamo finalmente raggiunto”.
Negli ultimi mesi il confronto si era fatto più serrato. Il 30 giugno, rispondendo in Consiglio comunale a un'interrogazione sulla gestione del Park Oriani, l'assessore alla Mobilità Emilio Robotti aveva spiegato che il Comune aveva avviato interlocuzioni, proposte e sopralluoghi con il concessionario, arrivando poi a una diffida dopo il mancato accordo su una sperimentazione dell'apertura straordinaria. In assenza di ulteriori passi avanti, Robotti aveva prospettato anche il coinvolgimento dell'Avvocatura comunale.
“Ci abbiamo messo la faccia, non abbiamo accettato altri rinvii e abbiamo costruito un confronto serrato con i gestori del teatro e con il concessionario del parcheggio, arrivando, quando necessario, fino all’Avvocatura del Comune - prosegue Ceraudo -. Quando si parla di interesse pubblico non si arretra, si va avanti fino in fondo”.
L'accordo annunciato nelle scorse ore supera dunque almeno uno dei nodi principali: il Park Oriani sarà aperto in concomitanza con le attività del Teatro Verdi. Lo stesso Robotti ha definito l'intesa “il primo, significativo risultato” del lavoro avviato dall'amministrazione, annunciando contemporaneamente l'intenzione di proseguire il confronto per estendere l'utilizzo della struttura oltre gli appuntamenti del teatro.
Per Ceraudo, infatti, la partita non è ancora conclusa. “Oggi l’impasse del passato è superata. Ha prevalso il buon senso, ha prevalso il bene della comunità, ha prevalso il valore del Teatro Verdi, uno dei poli culturali più importanti della nostra città. Questo è un risultato concreto, che migliora la vita dei residenti, delle attività commerciali, delle associazioni e di chi ogni giorno anima Sestri Ponente”.
Il presidente del Municipio ringrazia quindi Robotti “per il lavoro svolto e per l’ascolto del territorio” e Toto Miggiano, gestore del Teatro Verdi, “per la passione e la cura con cui sta riportando il teatro al centro della vita culturale della delegazione”.
Il prossimo obiettivo è quello che, negli anni, ha rappresentato il vero cuore della questione: rendere il parcheggio utilizzabile anche indipendentemente dagli spettacoli. “Non ci fermiamo qui - conclude Ceraudo -. Già da domani si lavorerà per estendere l’apertura anche ai festivi, alla sera e alla notte, perché un servizio pubblico deve essere davvero al servizio della comunità”.