Attualità - 23 settembre 2026, 13:09

Genova soffoca sotto un caldo record: l'estate 2026 è la più calda dal 1833

I dati dell'Osservatorio Meteorologico dell'Università di Genova 'incoronano' la stagione appena conclusa come la più torrida in quasi due secoli. Media di 26,8 °C, 47 giorni sopra i 30 °C e 42 notti tropicali estreme: un'ondata di calore senza precedenti per continuità e intensità

Nessun picco isolato da primato assoluto, ma una morsa di caldo e umidità che non ha concesso tregua da giugno a oltre metà agosto. 

È questa la fotografia scattata dall'Osservatorio Meteorologico dell'Università di Genova, che dal 1833 registra quotidianamente i dati climatici dalla sede di via Balbi 5. L'analisi curata dai ricercatori Davide Scafidi, Gabriele Ferretti e Roberto Pedemonte sintetizza il verdetto di quasi due secoli di rilievi: l'estate meteorologica 2026 è stata ufficialmente la più calda di sempre.

Nel trimestre compreso tra il 1° giugno e il 31 agosto, la temperatura media si è attestata a 26,8 °C, superando di 0,3 °C il precedente record stabilito nel 2022 e di ben 1,1 °C lo storico primato del 2003. Il 2026 si colloca al vertice della serie storica dell'Ateneo genovese anche per la temperatura massima media (29,5 °C) e per la temperatura minima media (24,1 °C).

I mesi di giugno e luglio hanno segnato tappe fondamentali in questa escalation climatica. Giugno è stato un mese 'da primato' con temperature minime mai registrate per il periodo. Il 23, 27 e 29 giugno la minima ha superato i 28 °C, toccando il picco storico di 28,1 °C il 23 giugno. Luglio ha stabilito i nuovi record storici sia per la temperatura media mensile (27,6 °C) sia per la temperatura minima media mensile (24,8 °C).

A fare la differenza rispetto alle estati del passato non è stata una singola giornata di calore estremo, bensì la continuità eccezionale dell'ondata calda. Per ben 47 giornate la temperatura massima ha raggiunto o superato la soglia dei 30 °C. Si tratta del valore più alto mai registrato a Genova dal 1833, staccando nettamente il precedente record del 2022 (32 giorni), del 1873 (32 giorni) e del 2024 (31 giorni).

A questo quadro si è aggiunta un'elevata umidità dell'aria, che ha accentuato la sensazione di disagio bioclimatico tra la popolazione.

Un altro indicatore critico riguarda le notti in cui la temperatura non scende e non permette all'ambiente di rinfrescarsi. Se il numero complessivo di notti tropicali (minima ≥ 20 °C) è stato pari a 80 (collocando il 2026 al 10° posto della serie), a impressionare è l'intensità del caldo notturno: 42 notti con la minima pari o superiore a 25 gradi, il valore assoluto più alto mai rilevato nella storia dell'Osservatorio, sbriciolando il precedente primato di 26 notti registrato nel 2022.

Secondo gli esperti dell'Osservatorio UniGe, a questo valore fortemente anomalo potrebbe aver contribuito in modo determinante l'elevata temperatura della superficie del mare, che ha impedito la consueta mitigazione notturna lungo la costa.

L'analisi dei dati di via Balbi conferma dunque una tendenza chiara: l'estate 2026 entrerà nella storia di Genova non per un singolo giorno infuocato, ma per una persistenza del caldo che ha ridefinito tutti i parametri climatici della città.

I.R.