Attualità - 23 settembre 2026, 14:30

Stadio, si allarga la Zsl: nuovi divieti di sosta durante partite e concerti

Il Comune estende il perimetro tra Bassa e Media Val Bisagno. Stop a sosta e fermata da due ore prima a un’ora dopo gli eventi, esclusi i residenti con contrassegno

Si allarga la Zona a Sosta Limitata “Stadio” nei quartieri attorno al Ferraris. Il Comune di Genova ha aggiornato la regolamentazione estendendo il perimetro della Zsl nei territori dei Municipi III Bassa Val Bisagno e IV Media Val Bisagno, con l’obiettivo di uniformare la disciplina della sosta durante partite, manifestazioni sportive e grandi concerti e ridurre i disagi per chi vive e lavora nella zona.

Nelle strade comprese nel nuovo perimetro il divieto di sosta e fermata scatterà, in via generale, da due ore prima dell’inizio degli eventi fino a un’ora dopo la loro conclusione. I residenti dotati dell’apposito contrassegno “ZSL Stadio” potranno invece continuare a parcheggiare regolarmente negli spazi consentiti.

Restano inoltre confermate le deroghe per i mezzi di soccorso, le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, i veicoli al servizio delle persone con disabilità e gli operatori economici dell’area.

“La nuova regolamentazione della sosta limitata in zona stadio è il frutto di uno studio molto approfondito svolto insieme ai Municipi interessati con un obiettivo molto chiaro: attenuare i disagi che gli eventi al ‘Ferraris’ arrecano a residenti e attività commerciali – spiega l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti –. Lo stadio è una grande risorsa per la città, ma occorre rispettare il diritto di chi vive e lavora nella zona. Invitiamo inoltre chi si reca agli eventi a privilegiare il trasporto pubblico locale o a utilizzare i mezzi a due ruote e la mobilità in sharing”.

Nel Municipio IV Media Val Bisagno, il nuovo perimetro interessa largo Giardino, via Burlando, via delle Ginestre, parte di via Caderiva e via Bobbio, salita di San Pantaleo, via Superiore del Veilino, piazzale Resasco, via Piacenza, Lungobisagno Istria, via Toti e le vie Tortona, Rovereto, Monte Nero, Monte Rosa, Costa e dei Platani con le relative diramazioni, oltre a piazzale Valery e via Ricca fino a salita Spagnoletta. Ponte Monteverde resta escluso.

Nel Municipio III Bassa Val Bisagno, l’area comprende invece via Ameglio, via Robino, via Giglioli, alcuni tratti di viale Centurione Bracelli, via Viazzi, via Coppedè, salita Gerbidi, via Calcinara, parte di salita dell’Orso, via Amarena, salita Bosco Pelato, parte di via Marchini, piazza Solari, via G.B. D’Albertis, via Giacometti, corso Sardegna fino al sottopasso ferroviario, il tratto ferroviario fino a passo Borgo Incrociati, corso Monte Grappa e largo Giardino.

Restano fuori dal perimetro salita dell’Aquila, parte di vico Fontanino, via Casini, via della Mimosa, parte di via Fereggiano e via del Monte, un tratto di salita dell’Orso e piazza Martinez.

Le autorizzazioni continueranno a essere rilasciate dai Municipi competenti. La nuova disciplina entrerà effettivamente in vigore con il posizionamento della nuova segnaletica stradale.

Redazione