Si è presentato alla porta di una donna di 86 anni qualificandosi come Carabiniere e, accampando la scusa di non meglio specificati accertamenti in corso, si è fatto consegnare tutti i gioielli di famiglia custoditi in un portagioie in argento.
È accaduto nel pomeriggio di ieri nel quartiere di Nervi, ma il colpo si è concluso con l'arresto in flagranza dei due responsabili grazie al pronto intervento dei veri militari dell'Arma.
In manette sono finiti un 27enne ecuadoriano e una 23enne italiana, fermati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Genova San Martino. I militari, impegnati in un servizio di pattugliamento nel quartiere, hanno notato un'autovettura in sosta con a bordo la giovane, già segnalata nei giorni scorsi da alcuni cittadini perché ritenuta sospetta.
Poco dopo, la ragazza è stata raggiunta dal 27enne, uscito di fretta da un condominio e salito a bordo per allontanarsi.
Bloccato il veicolo dopo pochi metri, i Carabinieri hanno perquisito l'abitacolo rinvenendo diversi monili in oro. Contemporaneamente, la vittima della truffa, insospettita dall'accaduto, aveva avvisato i figli che hanno immediatamente allertato il 112 NUE, permettendo di incrociare le segnalazioni e confermare la provenienza dei beni.
Oltre ai gioielli sottratti all'anziana, le forze dell'ordine hanno sequestrato 400 euro in contanti e altri preziosi non riconosciuti dalla signora, ritenuti provento di altre attività illecite. Al termine delle formalità di rito, la refurtiva è stata interamente restituita all'86enne.
Il 27enne e la 23enne sono stati dichiarati in arresto per truffa aggravata e trasferiti rispettivamente nelle case circondariali di Genova Marassi e Genova Pontedecimo.