Il Distretto Manifatturiero del Nord — che raggruppa Liguria, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto — ha inviato una proposta condivisa al Governo italiano, alla Conferenza Stato-Regioni e ai deputati europei eletti nei cinque territori in vista della definizione dell’Industrial Accelerator Act.
L’obiettivo dell'asse regionale è contribuire alla stesura di uno strumento europeo in grado di rafforzare la competitività industriale, sostenere gli investimenti strategici e valorizzare le filiere produttive locali.
I cinque territori sottolineano la necessità di costruire un quadro normativo agile, capace di rispondere tempestivamente alle sfide economiche e di valorizzare il ruolo delle istituzioni regionali nei processi decisionali ed erogativi.
«Abbiamo ritenuto opportuno scrivere unitariamente per rappresentare le esigenze delle nostre imprese – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria, Alessio Piana –. È necessario che questo provvedimento tenga conto del coinvolgimento delle realtà regionali e che preveda forme di semplificazione e di sussidiarietà, elementi fondamentali per rispondere con rapidità alle esigenze del tessuto produttivo».
«Un provvedimento – conclude Piana – che dovrà anche fondarsi sul coordinamento tra i fondi di coesione e quelli a gestione diretta europea, oltreché su un monitoraggio costante degli effetti sulle PMI per consentire eventuali correttivi qualora l’impatto della norma dovesse rivelarsi diverso dalle attese».