In occasione della Festa dei Nonni, il Comune di Genova promuove per venerdì 2 ottobre nel parco di Villa Rossi, a Sestri Ponente, la manifestazione "Prendiamoci cura del futuro insieme". L'iniziativa, rivolta a over 65, famiglie, studenti e associazioni, prenderà il via alle ore 9:30 con un programma ricco di laboratori educativi, momenti di confronto e attività di sensibilizzazione ambientale volti a rafforzare il dialogo tra generazioni.
L'appuntamento è organizzato dal Comitato regionale Liguria e provinciale Genova per l'UNICEF, in collaborazione con l'associazione 50&Più, la Fondazione Vincenzo Longo e Clara Rubbi e la Rete cittadina per l'invecchiamento attivo, con il patrocinio del Comune di Genova.
La giornata si aprirà con le attività per le scuole e i saluti delle autorità cittadine. Tra i momenti centrali figurano la presentazione degli elaborati scritti dagli studenti sul tema "Il rapporto intergenerazionale tra nonni e nipoti: memoria, esperienza e futuro". Le opere realizzate dai ragazzi saranno successivamente esposte in una mostra allestita presso Palazzo Fieschi, sede del Municipio VI Medio Ponente in via Sestri 34.
A chiusura dell'evento, nell'ambito della "Campagna Ulivo" promossa da UNICEF con il sostegno di 50&Più e della Fondazione Longo Rubbi, verrà piantato un albero di ulivo all'interno del parco della villa, simbolo di continuità, radici e crescita per le nuove generazioni.
La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha sottolineato il valore sociale dell'evento: «La Festa dei Nonni rappresenta un'importante occasione per riconoscere il ruolo centrale che le persone anziane svolgono nella nostra comunità. I nonni sono custodi di memoria, valori, tradizioni ed esperienze che continuano a essere fondamentali per la crescita delle nuove generazioni e per la coesione sociale. In una società in continua evoluzione, il loro contributo va ben oltre l'ambito familiare: sono protagonisti attivi della vita di quartiere, del volontariato e delle reti di supporto. Prendersi cura dei nonni significa prendersi cura della memoria della nostra comunità e del suo futuro».
L’assessora al Welfare, Cristina Lodi, si è soffermata sulle politiche di inclusione: «L'invecchiamento attivo è una delle sfide più importanti per le città contemporanee e Genova da tempo investe nella promozione di percorsi che favoriscano la partecipazione sociale e il benessere delle persone anziane. In questo contesto i nonni rappresentano una risorsa preziosa: trasmettono competenze ed esperienze di vita, contribuendo a rafforzare i legami di comunità. La collaborazione con la Rete per l'Invecchiamento Attivo dimostra come la costruzione di una comunità inclusiva passi dal riconoscimento del valore sociale degli anziani».
L’assessora ai Servizi Educativi e alle Pari Opportunità, Rita Bruzzone, ha rimarcato l'aspetto formativo del legame tra le età: «Nonne e nonni, grazie al supporto educativo e affettivo offerto quotidianamente, sono un punto di riferimento imprescindibile per le famiglie. Un rapporto di complicità e fiducia reciproca che diventa determinante per lo sviluppo emotivo e relazionale dei più piccoli, da improntare fin dall’inizio al rispetto per gli altri. Come Amministrazione crediamo nel ruolo dei nonni quali attori di primo piano di un modello educativo capace di condividerne il percorso di crescita verso l’età adulta».