Sabato 3 ottobre è in programma uno sciopero di 24 ore del personale AMT proclamato da CUB Trasporti. L'astensione dal lavoro potrà avere ripercussioni sul trasporto pubblico urbano e provinciale e sul servizio della Ferrovia Genova-Casella effettuato con bus sostitutivo.
A Genova il personale viaggiante e graduato che aderirà allo sciopero si fermerà per l'intera giornata, con il servizio garantito nelle fasce dalle 6 alle 9 e dalle 17.30 alle 20.30. Il restante personale si asterrà dal lavoro per l'intero turno.
Per il trasporto provinciale le fasce garantite saranno invece dalle 6 alle 9 e dalle 17 alle 20. Anche in questo caso il personale viaggiante e graduato si asterrà dal lavoro per l'intera giornata, mentre il restante personale potrà fermarsi per tutto il turno.
Per la Ferrovia Genova-Casella, limitatamente al servizio effettuato con bus sostitutivo, saranno garantite le corse nelle fasce dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17.30 alle 20.30.
Saranno garantiti i servizi di trasporto convenzionati dedicati alle persone con disabilità. Garantiti anche i servizi di noleggio e i servizi aggiuntivi già prenotati prima della proclamazione dello sciopero.
Alla base della protesta, secondo CUB Trasporti, c'è la situazione del trasporto pubblico locale genovese, sia urbano sia extraurbano. Il sindacato contesta in particolare la scarsa manutenzione dei mezzi, con particolare riferimento a quelli impiegati nel servizio extraurbano, e la mancata riorganizzazione del settore manutentivo.
Secondo l'organizzazione sindacale, queste condizioni contribuiscono alla riduzione delle corse e al peggioramento del servizio, aumentando anche le situazioni di conflitto tra personale e utenti. CUB Trasporti segnala inoltre la carenza cronica di personale e il conseguente peggioramento dei turni di lavoro, insieme alle aggressioni agli autisti che, secondo il sindacato, si verificano nel corso delle discussioni con gli utenti.
Nel mirino della protesta c'è anche il piano di risanamento di AMT. CUB Trasporti parla di un progetto di "privatizzazione strisciante" e contesta gli aumenti già previsti per biglietti e abbonamenti a fronte, secondo il sindacato, di una riduzione del servizio. L'organizzazione chiede inoltre maggiore chiarezza sul bilancio, che nella nota viene indicato come ancora fermo al 2024.
Quello del 3 ottobre sarà il quarto sciopero proclamato da CUB Trasporti nel 2026. L'organizzazione aveva già indetto astensioni il 20 luglio, il 4 settembre e il 19 settembre.
AMT ha inoltre diffuso i dati relativi all'ultima astensione di 24 ore proclamata da CUB Trasporti, lo scorso 19 settembre, come indicazione sull'adesione registrata in quell'occasione. Tra gli operatori di esercizio urbani aveva aderito il 55,45% del personale, mentre tra gli operatori di esercizio provinciali l'adesione era stata del 26,90%. Tra gli addetti agli impianti speciali aveva aderito il 6,25%. Non si erano invece registrate adesioni tra i macchinisti della metropolitana e tra il personale viaggiante della Ferrovia Genova-Casella.