Nessuna intesa tra Comune di Genova e Regione Liguria sul termovalorizzatore e nessuna richiesta, nei mesi scorsi, di arrivare a un accordo con Palazzo Tursi. La Giunta comunale interviene nel dibattito dopo l’approvazione in Consiglio regionale dell’ordine del giorno che punta ad aprire un tavolo di confronto tra i due enti sulla realizzazione dell’impianto.
“Non è stata raggiunta alcuna intesa con Regione Liguria, né un’eventuale intesa è stata mai richiesta in questi mesi al Comune di Genova”, precisa l’amministrazione comunale.
Palazzo Tursi contesta soprattutto i tempi con cui viene ora proposto il confronto istituzionale. Secondo il Comune, infatti, il dialogo tra gli enti avrebbe dovuto svolgersi prima dell’avvio della procedura regionale.
“Il confronto tra gli enti locali avrebbe dovuto orientare l’operato di Regione Liguria nella fase precedente la pubblicazione del bando regionale – sottolinea la Giunta –. Prendiamo atto che ciò non è avvenuto, né a Genova né in Val Bormida”.
Il Comune ribadisce comunque la propria disponibilità a sedersi al tavolo, ma pone una condizione sul metodo seguito: “L'Amministrazione comunale di Genova è sempre disponibile al confronto. Ma il confronto deve precedere gli atti amministrativi, non essere ricercato dopo una lunga serie di errori per evitare il rischio di fallimento del bando pubblicato da Arlir”.