Sono venti le micro e piccole imprese che si sono aggiudicate i finanziamenti del bando “ZAC – Zena Active Citizens Municipi”, per un valore complessivo di circa 675mila euro a fondo perduto. I progetti sono stati presentati oggi a Palazzo Tursi alla presenza della sindaca Silvia Salis, dell’assessora al Commercio, Artigianato, Fondi e Progetti europei Tiziana Beghin e dell’assessore al Decentramento e ai Rapporti con i Municipi Davide Patrone.
I contributi, compresi tra 10mila e 50mila euro per singolo progetto, sono finanziati attraverso il Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie del Sud 2021-2027 e puntano a rafforzare l’economia di prossimità nei quartieri cittadini. Le imprese selezionate hanno proposto interventi che riguardano almeno due tra quattro ambiti: accessibilità, decoro e qualità urbana; marketing e promozione territoriale; servizi alla clientela e digitalizzazione.
“Chi sceglie di investire nella propria attività, di rinnovarla e di offrire nuove opportunità alla clientela sta scommettendo anche sul futuro del quartiere – sottolinea Salis –. Con ZAC Municipi mettiamo le risorse europee a disposizione di questo percorso, sostenendo venti realtà che hanno scelto di mettersi in gioco”.
Tra i progetti finanziati ci sono il Librificio del Borgo, in Bassa Val Bisagno, che riceverà 30mila euro per ampliare eventi culturali, attività di aggregazione e un film club gratuito; Mika Kids, a San Martino, con oltre 28mila euro per nuovi servizi rivolti a bambini e famiglie; e la Macelleria Carbone, nel Levante, che con quasi 50mila euro svilupperà nuovi servizi di ristorazione e per la clientela.
Nel Ponente, Verde e a Capo riceverà oltre 17mila euro per potenziare il proprio spazio tra fioreria, caffetteria e iniziative di quartiere. In Medio Levante finanziamenti anche per La Formica, Pomdeter, Doidè e Anniverdi, con progetti che vanno dalla sostenibilità alla comunicazione, fino alla creazione di nuove reti tra attività commerciali.
Particolarmente numerosa la presenza di imprese del Centro Est. Nowave – Occhialeria Sociale ottiene 50mila euro per il progetto “Buena Vista Social Prè”, mentre la storica attività artigiana Luigi Busellato, attiva dal 1896, riceverà oltre 27mila euro per digitalizzare la bottega e valorizzarne la storia in vista dei 130 anni.
Finanziamenti fino a 50mila euro anche per Paccottiglia, Explora Genova e Sisport, mentre Gente di Mare realizzerà una rete tra imprese e artigiani della Maddalena, accompagnata da un e-commerce e da prodotti “Made in Madda”. La trattoria La Bis svilupperà invece un format dedicato al vino tra degustazioni, podcast e contenuti digitali.
In Media Val Bisagno la Cantina Lanzi utilizzerà quasi 50mila euro per riqualificare il locale e lo spazio esterno a San Siro di Struppa, mentre la Ferramenta della Doria investirà in nuovi macchinari e servizi. Nel Levante, la Bottega del Pesto di Capolungo punterà su e-commerce, punti di ritiro e consegne in e-bike.
“L’obiettivo è rafforzare un modello di città policentrica, sostenendo investimenti che promuovano la rivitalizzazione commerciale, l’attrattività dei quartieri e il rilancio delle economie locali nei nove Municipi cittadini”, spiega Beghin.
Per Patrone, ZAC rappresenta “uno strumento concreto per sostenere le realtà che ogni giorno animano i quartieri”, mentre Alessandro Cavo, vicepresidente vicario della Camera di Commercio, sottolinea come “il commercio sotto casa sia presidio sociale, luogo di relazione e garanzia di vivibilità per i quartieri”.
Il nuovo bando prosegue il percorso già avviato con ZAC Centro Storico, che aveva messo a disposizione 2,5 milioni di euro, estendendo questa volta gli interventi alle diverse realtà economiche e sociali dei nove Municipi cittadini.