La Procura di Genova ha aperto un’inchiesta sulla morte di una donna di 88 anni, deceduta ieri mattina all’ospedale Villa Scassi, disponendo l’autopsia per chiarire le cause del decesso e l’eventuale ruolo avuto da un errore avvenuto durante una trasfusione.
Secondo quanto emerso finora, l’anziana era arrivata in ospedale in condizioni tali da rendere necessaria una terapia trasfusionale. Nel corso della procedura le sarebbe però stata somministrata una sacca di sangue non compatibile. Il personale sanitario si sarebbe accorto quasi immediatamente dell’errore, interrompendo la trasfusione e attivando le procedure previste.
A segnalare l’accaduto alla Procura è stata la stessa Azienda ospedaliera metropolitana, mentre gli accertamenti medico-legali dovranno stabilire se e in quale misura l’episodio possa aver contribuito alla morte della paziente.
“L’evento – ha spiegato Aom – è stato rilevato immediatamente all’inizio della terapia trasfusionale e sono state attivate le procedure previste per la gestione dell’incidente e per la tutela della paziente”.
L’Azienda ha inoltre comunicato che, “come previsto dalla normativa e dalle linee di indirizzo nazionali in materia di sicurezza trasfusionale, l’evento è stato segnalato al Ministero della Salute quale evento sentinella nella giornata di ieri”.
“La Direzione dell’Azienda Ospedaliera Metropolitana, nell’esprimere profondo cordoglio ai familiari della paziente, è a disposizione delle Autorità competenti”, conclude la nota.