Attualità - 01 ottobre 2026, 15:00

Gli attivisti per i diritti degli animali al Salone Nautico di Genova: blitz e striscione per la liberazione dell'orso Papillon

Azione dimostrativa all'ingresso della manifestazione fieristica genovese per riaccendere i riflettori sulla detenzione del plantigrado nel centro del Casteller in Trentino

In occasione dell'apertura del Salone Nautico di Genova, prestigioso appuntamento fieristico di rilevanza internazionale in programma dal primo al 6 ottobre, un gruppo di attivisti per i diritti degli animali ha promosso un'azione di protesta per portare all'attenzione del grande pubblico la vicenda dell'orso Papillon. 

Il plantigrado si trova attualmente rinchiuso da oltre sei anni all'interno della struttura del Casteller, in provincia di Trento, al centro di un lungo e acceso dibattito sulle modalità di gestione della fauna selvatica.

Gli attivisti hanno esposto davanti all'ingresso principale del quartiere fieristico uno striscione bilingue, in italiano e inglese, per sensibilizzare i visitatori italiani e stranieri sulle condizioni dell'animale. Secondo i promotori dell'iniziativa, l'orso non avrebbe mai manifestato atteggiamenti aggressivi verso le persone, ma continuerebbe a subire un regime di contenzione forzata, trattamenti farmacologici e la castrazione a causa delle decisioni dell'amministrazione provinciale trentina. 

La protesta mira a sollecitare il trasferimento del plantigrado presso una delle due oasi naturali che hanno già dato la propria disponibilità ad accoglierlo a proprie spese.

L'azione dimostrativa si è svolta in maniera pacifica ed è durata il tempo necessario per consentire l'intervento delle forze dell'ordine. Sul posto sono giunti gli agenti della Polizia di Stato e della Digos, che hanno proceduto all'identificazione dei partecipanti all'iniziativa senza che si registrassero momenti di tensione.