Il Consiglio comunale di Genova di martedì 29 settembre 2026 ha approvato l’ordine del giorno, presentato dal capogruppo della Lista Civica Silvia Salis Filippo Bruzzone e sottoscritto dalle consigliere Laura Sicignano, Sara Tassara ed Erika Venturini, che impegna la sindaca e la Giunta a verificare la fattibilità di una seconda sala laica del commiato in città.
“Genova dispone oggi di un’unica sala laica del commiato, quella di Staglieno, che non è più sufficiente a rispondere alle esigenze di una società profondamente cambiata – dichiara Bruzzone –. Sempre più famiglie scelgono una cerimonia laica per congedarsi dai propri cari e l’amministrazione deve essere in grado di offrire spazi adeguati e accessibili. Avevo già portato il tema all’attenzione del Consiglio comunale nel 2023 e nel 2024: con questo voto compiamo finalmente un passo concreto”.
L’ordine del giorno impegna l’amministrazione ad attivarsi con gli uffici e gli enti competenti per verificare la fattibilità e la realizzabilità di un progetto destinato alla costruzione di un nuovo tempio laico, in aggiunta alla struttura esistente.
“Non chiediamo promesse generiche, ma l’avvio di un percorso concreto – conclude Bruzzone –. Il diritto di salutare dignitosamente una persona cara, nel rispetto delle convinzioni di ciascuno, deve trovare una risposta pubblica adeguata”.