Europa, cooperazione, turismo, transizione energetica e giovani: sono questi i temi al centro della presenza della Città Metropolitana di Genova alla Fiera Internazionale di Marsiglia, dove ieri si è svolta la Journée Italie, una giornata inaugurata proprio dalla delegazione genovese e dedicata in larga parte alla promozione del nostro territorio, delle sue eccellenze e delle prospettive di collaborazione tra Genova e Marsiglia.
La giornata si è aperta con il taglio del nastro del Padiglione Italiano, alla presenza di Maxime Tommasini, presidente della Camera di Commercio Italiana per la Francia di Marsiglia, Valentina Muiesan, Console Generale d’Italia a Marsiglia, Martine Vassal, presidente del Département des Bouches-du-Rhône, e Anne Rudisuhli, Consigliera dipartimentale delegata agli Affari europei.
Per la Città Metropolitana di Genova era presente Ilaria Bozzo, Consigliera delegata alla Pianificazione strategica e territoriale, allo Sviluppo socio-economico e alla Transizione digitale.
Dopo il taglio del nastro e la visita ai padiglioni, nel corso della conferenza stampa Ilaria Bozzo ha illustrato la visione della Città Metropolitana per una cooperazione sempre più concreta con Marsiglia.
«Oggi più che mai è necessario alzare lo sguardo oltre i confini nazionali per affrontare queste sfide che, per loro stessa natura, non conoscono frontiere», ha sottolineato, richiamando le sfide comuni di Genova e Marsiglia: cambiamenti climatici, sostenibilità urbana, sviluppo economico, memoria storica e scambi culturali tra giovani. Nel suo intervento la consigliera delegata ha ricordato anche David Sassoli, sottolineandone lo spirito europeista e la visione di un’Europa capace di unire Stati, comunità e popoli.
Al centro dell’intervento il turismo rigenerativo, sintetizzato nello slogan scelto per lo stand: “Il viaggio come atto di rigenerazione”.
«Quando la bellezza diventa merce e i luoghi smettono di essere vissuti per iniziare a essere soltanto consumati, abbiamo il dovere morale di intervenire», ha detto Ilaria Bozzo, proponendo un modello che metta al centro il valore relazionale, le esperienze autentiche e la custodia dei territori.
Una visione raccontata anche attraverso le eccellenze presenti nello stand, Rose della Valle Scrivia, Basilico Genovese DOP, Olio DOP Riviera Ligure, Fonti del Tigullio – Birrificio Santa Rita, Pro Loco di Busalla e Pro Loco di Casella, e attraverso i progetti della Città Metropolitana dedicati alla mobilità dolce, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle aree interne.
Tra i temi della cooperazione anche la transizione energetica, con l’esperienza delle Comunità Energetiche Rinnovabili, e la memoria storica, con un nuovo appuntamento già previsto per maggio 2027, quando studenti genovesi visiteranno il Camp des Milles e successivamente giovani francesi saranno ospitati a Genova.
Nel pomeriggio si è riunito il Comitato di Pilotaggio franco-italiano, con rappresentanti istituzionali e tecnici dei due territori, per fare il punto sulle attività comuni, sulle opportunità di collaborazione europea e sulle prospettive per il 2027.
La cooperazione è proseguita oggi con la visita al collège Gaston Defferre, individuato come buona pratica sul tema dell’adattamento ai cambiamenti climatici: un progetto da circa 40 milioni di euro che interviene su una storica caserma ottocentesca attraverso soluzioni capaci di conciliare tutela del patrimonio, efficienza energetica e sostenibilità.
«Siamo le sponde di uno stesso mare, che oggi scelgono di non guardare al futuro da sole, ma di costruirlo assieme», ha concluso Ilaria Bozzo.