Due 17enni genovesi sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di rapina in concorso, tentata estorsione e lesioni personali. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale per i Minorenni di Genova su richiesta della Procura minorile, è stata eseguita dai militari della Stazione di San Teodoro e Scali a seguito di un'aggressione avvenuta ai primi di settembre nel quartiere di Oregina.
La vittima, un 16enne conoscente degli arrestati, è stata affrontata con calci e pugni con la pretesa di consegnare mille euro. Il motivo dell'estorsione e del pestaggio era una ritorsione: i due aggressori volevano punire il coetaneo per aver rivelato in precedenza ai carabinieri di aver acquistato sostanze stupefacenti da loro. Oltre alle percosse e alla richiesta di denaro, i due si sono impossessati del portafogli, di una catenina d'argento e del cellulare del ragazzo.
A causa delle lesioni riportate, il 16enne si è dovuto recare all’ospedale Galliera, dove è stato medicato con una prognosi di 30 giorni.
Le indagini dei carabinieri, avviate subito dopo l'episodio, si sono avvalse delle testimonianze raccolte e dell'analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Il quadro indiziario è stato poi confermato durante le perquisizioni scattate con l'esecuzione delle misure cautelari, quando a casa di uno dei due indagati è stato ritrovato il portafogli sottratto alla vittima.
Al termine delle operazioni, i due 17enni sono stati trasferiti presso l’Istituto Penale Minorile di Torino.