Cronaca - 03 ottobre 2026, 10:10

Oregina, 16enne pestato e rapinato da due coetanei accusati di estorsione: arrestati

La violenza per punire la vittima, "colpevole" di aver detto ai carabinieri di aver comprato droga da loro. Per il presunto sgarro pretendevano mille euro

Due 17enni genovesi sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di rapina in concorso, tentata estorsione e lesioni personali. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale per i Minorenni di Genova su richiesta della Procura minorile, è stata eseguita dai militari della Stazione di San Teodoro e Scali a seguito di un'aggressione avvenuta ai primi di settembre nel quartiere di Oregina.

La vittima, un 16enne conoscente degli arrestati, è stata affrontata con calci e pugni con la pretesa di consegnare mille euro. Il motivo dell'estorsione e del pestaggio era una ritorsione: i due aggressori volevano punire il coetaneo per aver rivelato in precedenza ai carabinieri di aver acquistato sostanze stupefacenti da loro. Oltre alle percosse e alla richiesta di denaro, i due si sono impossessati del portafogli, di una catenina d'argento e del cellulare del ragazzo.

A causa delle lesioni riportate, il 16enne si è dovuto recare all’ospedale Galliera, dove è stato medicato con una prognosi di 30 giorni.

Le indagini dei carabinieri, avviate subito dopo l'episodio, si sono avvalse delle testimonianze raccolte e dell'analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Il quadro indiziario è stato poi confermato durante le perquisizioni scattate con l'esecuzione delle misure cautelari, quando a casa di uno dei due indagati è stato ritrovato il portafogli sottratto alla vittima.

Al termine delle operazioni, i due 17enni sono stati trasferiti presso l’Istituto Penale Minorile di Torino.

Redazione