Parte oggi nelle biblioteche civiche di Genova “Libri scolastici in scambio”, l'iniziativa del Comune che permette di lasciare e prendere gratuitamente libri di testo usati per le scuole secondarie. L'obiettivo è favorire il riuso dei volumi, ridurre le spese per le famiglie e promuovere la condivisione.
Da oggi il servizio è attivo nelle biblioteche Benzi, Berio, Cervetto, De Amicis, Gallino, Guerrazzi e Lercari. Dal 12 ottobre si aggiungerà anche la biblioteca Saffi, portando a otto le sedi coinvolte. Nello stesso giorno sarà attivata anche una sezione dedicata al Comune di Genova sulla piattaforma GiraSkuola.it, per l'anno scolastico 2026/2027.
Nelle biblioteche potranno essere lasciati libri scolastici integri, completi e in buono stato, pubblicati dal 2020 in poi e utilizzati nelle scuole secondarie del Municipio in cui si trova la biblioteca. I testi saranno disponibili gratuitamente per chi ne avrà bisogno. Lo scambio sarà libero: le biblioteche metteranno a disposizione gli spazi, senza occuparsi dell'assegnazione o dell'intermediazione tra chi lascia e chi prende i libri. Il personale effettuerà controlli periodici per verificare il rispetto dei criteri e rimuovere eventuali volumi non conformi.
"Ogni famiglia sa quanto impegno richieda accompagnare i figli nel loro percorso scolastico, anche nelle spese da affrontare anno dopo anno - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis -. L'amministrazione vuole essere vicina a queste esigenze, perché ragazze e ragazzi possano dedicarsi allo studio e alle proprie passioni con serenità. Da oggi le nostre biblioteche offrono uno spazio nel quale ciascuno può trovare un aiuto e dare il proprio contributo: un testo destinato a rimanere su uno scaffale di casa può tornare utile a un altro studente e alleggerire una spesa per la sua famiglia".
La sindaca invita inoltre le famiglie a coinvolgere direttamente i ragazzi nella scelta dei libri da mettere a disposizione: "Mi piacerebbe che fossero gli stessi ragazzi a scegliere i libri da mettere a disposizione, scoprendo quanto possa essere prezioso per qualcuno ciò che a loro non serve più. Invito le famiglie a partecipare e a far conoscere questa possibilità: anche attraverso gesti come questo si impara ad avere cura delle cose e delle persone e si costruiscono abitudini da portare con sé".
L'iniziativa nasce dagli indirizzi approvati dalla Giunta comunale il 24 settembre, su proposta dell'assessore alla Cultura Giacomo Montanari e dell'assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone. "Le biblioteche sono luoghi di cultura, ma anche presidi di prossimità e spazi aperti alla comunità - sottolinea Montanari -. Con “Libri scolastici in scambio” rafforziamo la loro funzione sociale, mettendo la rete delle biblioteche civiche al servizio degli studenti e delle famiglie".
"I libri passano così da una persona all'altra, continuano a essere utilizzati e diventano anche uno strumento di solidarietà. È un modo concreto per rendere la cultura più accessibile e, allo stesso tempo, promuovere tra le nuove generazioni il valore del riuso e della condivisione" aggiunge.
Dal 12 ottobre sarà possibile utilizzare anche GiraSkuola.it per pubblicare e consultare annunci relativi a libri e altri materiali scolastici usati. La pagina dedicata al Comune di Genova riguarderà le scuole secondarie presenti sul territorio comunale.
I libri potranno essere cercati per scuola, classe, titolo, autore o codice ISBN. L'utilizzo della piattaforma sarà gratuito, mentre consegna dei materiali ed eventuali accordi economici saranno gestiti direttamente dagli utenti. Il Comune non interverrà nelle transazioni e non sarà responsabile dei contenuti degli annunci, della disponibilità dei materiali o degli accordi raggiunti tra gli utenti.
L'elenco aggiornato delle biblioteche aderenti, gli orari e le informazioni sull'iniziativa saranno disponibili sul sito delle Biblioteche di Genova. Dal 12 ottobre sarà inoltre attivo il collegamento alla sezione GiraSkuola.it dedicata al Comune.