Tensione sindacale presso il Terminal Messina dello scalo marittimo genovese. Le segreterie territoriali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti Genova hanno proclamato un pacchetto di mobilitazioni che prevede un'ora di astensione dal lavoro per ogni turno operativo, da effettuarsi nella prima ora di ciascun servizio, per l'intero mese compreso tra il 1° e il 30 ottobre 2026.
La decisione è stata assunta dall'assemblea dei lavoratori a seguito dell'esito negativo dell'ultimo confronto con i vertici aziendali, giunto dopo la precedente dichiarazione dello stato di agitazione. Secondo le organizzazioni sindacali, la trattativa non ha prodotto riscontri ritenuti idonei su diversi punti cardine della piattaforma rivendicativa, legati sia alla contrattazione di secondo livello sia alla gestione dell'operatività quotidiana sul piazzale.
Le motivazioni della protesta e i punti della vertenza
Tra le istanze presentate dai rappresentanti dei lavoratori figurano l'adeguamento delle maggiorazioni economiche previste per le prestazioni di lavoro straordinario, l'aumento del valore nominale dei buoni pasto, la redistribuzione di specifiche indennità e una revisione complessiva della turnistica.
A questi temi si affiancano le richieste relative al rafforzamento dei presidi di sicurezza e tutela della salute sul luogo di lavoro. L'articolazione dello sciopero su base oraria giornaliera punta a mantenere aperto il confronto con la società per giungere alla riapertura del tavolo negoziale sul contratto integrativo aziendale.