Attualità - 06 ottobre 2026, 15:05

Controlli della velocità in via Pra’, Viscogliosi: "L’obiettivo è tutelare la vita"

La terza postazione si aggiunge ai dispositivi attivi da gennaio ai civici 1 e 70. Bruzzone chiede maggiore raccordo con il Municipio

Il controllo automatico della velocità in via Pra’, senza obbligo di fermare subito il conducente per contestare l’infrazione, è stato autorizzato dalla Prefettura nel gennaio 2025. I primi due dispositivi, in corrispondenza dei civici 1 e 70, sono entrati in funzione a gennaio 2026. La terza postazione, nell’area dell’ex stazione ferroviaria, nasce invece dalle valutazioni successive al monitoraggio della circolazione.

A ricostruire il percorso è stata l’assessora Arianna Viscogliosi, rispondendo in Consiglio comunale all’interrogazione a risposta immediata di Filippo Bruzzone, capogruppo della Lista Civica Silvia Salis. Il consigliere ha chiesto chiarimenti sull’iter autorizzativo e sulle tipologie di controlli consentite dalle apparecchiature, la cui installazione ha suscitato un dibattito nel quartiere.

Il procedimento era stato avviato il 6 marzo 2024, quando la Polizia locale aveva presentato alla Prefettura la richiesta di inserire via Pra’ tra le strade sulle quali effettuare il rilevamento automatico della velocità senza contestazione immediata. L’analisi delle caratteristiche della strada e delle sue criticità aveva individuato inizialmente due punti sensibili, ai civici 1 e 70. Il decreto prefettizio del gennaio 2025 ha poi autorizzato i controlli nel tratto interessato, senza limitarli alle sole due postazioni indicate nella richiesta.

Nel corso del 2025 sono state avviate le procedure tecniche e amministrative per l’installazione dei dispositivi, attivati a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro nel gennaio successivo.

La valutazione di una terza postazione vicino alla vecchia stazione ferroviaria è arrivata nel 2026. L’assessora ha richiamato la presenza di rotatorie, attraversamenti pedonali e punti in cui il traffico incontra gli utenti più vulnerabili della strada. La collocazione, ha spiegato, è stata studiata rispettando le distanze previste dalla normativa, con l’obiettivo di contenere la velocità lungo il rettilineo ed evitare brusche accelerazioni e frenate vicino agli attraversamenti.

"Non stiamo parlando di fare multe, stiamo parlando di sicurezza stradale e di tutela della vita", ha affermato Viscogliosi, ricordando gli incidenti avvenuti in via Pra’ e le vittime tra i motociclisti nel 2026. Per l’assessora, la moderazione della velocità è uno degli strumenti di prevenzione su un asse viario particolarmente critico.

"Ricordiamoci sempre dei Municipi", ha sollecitato Bruzzone nella replica, sottolineando la necessità che Comune, consiglieri e amministrazioni municipali collaborino nel fornire ai cittadini chiarimenti sui controlli e sulle ragioni delle scelte.