Attualità - 06 ottobre 2026, 09:21

Oggi l’ultimo saluto a Ignazio Venzano, il preside che fece del Deledda una scuola aperta al mondo

Alle 11.30 nella basilica di Nostra Signora Assunta di Sestri Ponente i funerali dello storico dirigente del liceo

La sua Sestri, dove aveva scelto di vivere, e Genova tutta si stringeranno oggi per l’ultimo saluto a Ignazio Venzano, storico preside del Liceo Deledda, scomparso lo scorso 28 settembre.

La funzione sarà celebrata nella basilica di Nostra Signora Assunta di Sestri Ponente, in piazza Baracca, alle 11,30.

Annunciando la data delle esequie, la famiglia di Venzano ha ringraziato per la vicinanza nel momento di dolore e ha rivolto un invito: non fiori ma donazioni ad Alpim, la Fondazione per i Minori con cui Venzano collaborava negli ultimi anni e con la quale stava lavorando alla costruzione del progetto del Liceo Tecnologico Sperimentale della Valpolcevera.

Un progetto che nelle scorse settimane ha compiuto un passo importante con la definizione del nuovo Campus Tecnologico della Valpolcevera, nell’area ex Facchini. Il futuro polo scolastico, per il quale sono previsti circa 30 milioni di euro per gli edifici, avrà come fulcro proprio il liceo tecnologico sperimentale, destinato a collegare formazione, ricerca, innovazione e mondo del lavoro.

La morte di Venzano resta intanto oggetto di accertamenti. Dopo il decesso la Procura di Genova ha aperto un fascicolo contro ignoti e disposto l’autopsia per chiarire le cause. I risultati degli esami saranno resi noti nei prossimi giorni.

Classe 1951, Venzano era una figura di riferimento per il mondo dell’istruzione genovese.

Una lunga carriera, la sua, legata soprattutto al Deledda, dove era entrato nel 1979 e di cui era diventato preside nel 1988, mantenendo l’incarico fino al 2013. Nel corso degli anni aveva lavorato per rafforzare l’apertura internazionale della scuola, promuovendo scambi e collaborazioni con istituti stranieri.

Il suo nome è legato anche alla nascita della Deledda International School, istituita tra la fine degli anni Novanta e il 2000 e successivamente entrata nel sistema dell’International Baccalaureate. Venzano aveva inoltre diretto la Fondazione Fulgis, che gestisce alcune delle scuole civiche genovesi, e aveva avuto incarichi anche al Duchessa di Galliera.

Negli anni successivi aveva continuato a occuparsi di istruzione e formazione, mantenendo un forte legame con il mondo della scuola e con i progetti dedicati all’internazionalizzazione dell’offerta educativa.

Alla notizia della morte, numerosi sono stati i messaggi di cordoglio dal mondo della scuola e delle istituzioni. Tra questi, quello dell’assessora comunale alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, che lo ha ricordato non solo come una figura di grande rilievo nel campo educativo, ma anche come un amico e un punto di riferimento personale.

“Perdo un amico, una persona con cui mi sono confrontata tante volte e dalla quale ho imparato davvero molto. Un vero intellettuale illuminato, capace di guardare avanti e di trasformare le idee in realtà educative innovative per Genova, dal Deledda International School fino al Liceo Tecnologico".

E ancora: “Ci legava in particolare l’amore per l’Europa, per i suoi valori e per l’idea di una scuola capace di formare cittadini aperti, consapevoli e pronti a confrontarsi con il mondo. Aveva visione, curiosità, coraggio e una capacità rara di leggere il futuro della scuola e della formazione”.

Parole che restituiscono il tratto più riconoscibile della lunga esperienza di Venzano: l’idea di una formazione non chiusa nella scuola, ma capace di preparare i giovani a confrontarsi con un mondo più ampio, internazionale e in continua trasformazione.

“Genova perde una persona preziosa. Io perdo un amico e un punto di riferimento. Ciao Ignazio, mancherai”, aveva concluso Viscogliosi.

I.R.