La trasformazione di Ansaldo Nucleare in una divisione del gruppo non deve comportare un ridimensionamento del ruolo produttivo e delle prospettive dello stabilimento genovese. A richiamare l'attenzione sul futuro industriale dell'azienda è Christian Venzano, segretario generale della Fim Cisl Liguria, che chiede garanzie e un piano strategico di investimenti a tutela delle professionalità presenti sul territorio.
Secondo il sindacato, il patrimonio industriale di Ansaldo Nucleare rappresenta un valore strategico sia per il capoluogo ligure sia per il panorama nazionale, specialmente in una fase storica in cui l'energia nucleare torna al centro delle politiche energetiche e industriali. Di qui la richiesta di accompagnare il nuovo assetto organizzativo con risorse dedicate alla ricerca e allo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche, indispensabili per mantenere la competitività dell'azienda sui mercati internazionali e assicurare la continuità occupazionale.
Il segretario generale Fim Cisl Liguria ha espresso la posizione della sigla sindacale in merito al percorso di riorganizzazione: «La trasformazione di Ansaldo Nucleare in una divisione del gruppo non deve tradursi in un ridimensionamento del ruolo e delle prospettive dell’azienda. Al contrario, riteniamo fondamentale che continui un percorso di investimenti sul nucleare, a partire dalla ricerca e dallo sviluppo tecnologico, perché stiamo parlando di un patrimonio industriale e professionale di grande valore per Genova e per l’intero Paese».
Venzano ha poi posto l'accento sulla tutela del know-how aziendale e sugli obiettivi futuri: «Le competenze presenti in Ansaldo Nucleare rappresentano un asset che deve essere valorizzato e consolidato. Tecnici, ingegneri e lavoratori hanno maturato negli anni professionalità specifiche e un know-how che vanno sempre più valorizzati, soprattutto in una fase in cui il tema del nucleare sta tornando al centro delle strategie energetiche e industriali. Come Fim Cisl Liguria riteniamo quindi necessario che, insieme alla nuova organizzazione societaria, ci sia un chiaro impegno sul futuro industriale di Ansaldo Nucleare: investimenti, ricerca, sviluppo di nuove tecnologie e valorizzazione delle competenze devono rimanere elementi centrali. Solo così sarà possibile aumentare e garantire continuità occupazionale e, allo stesso tempo, mantenere a Genova un presidio di eccellenza nel settore nucleare, capace di competere a livello nazionale e internazionale».