Politica - 08 ottobre 2026, 14:45

"AMT a due velocità tra sacrifici dei lavoratori e privilegi per la dirigenza", la protesta dei sindacati Genova

Nota congiunta di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal: carichi di lavoro in aumento, mancanza di pezzi di ricambio, blocchi paramatrali e ritardi sul TFR per i pensionati. Chiesti adeguamenti salariali per tutto il personale

Si alza la tensione sindacale all'interno di AMT, l'azienda di trasporto pubblico locale del capoluogo ligure. Attraverso un comunicato congiunto, le segreterie RSA di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal hanno denunciato quella che definiscono una situazione di gestione «a due velocità», in cui da oltre un anno e mezzo la crisi aziendale si starebbe scaricando sulle condizioni economiche e operative dei lavoratori.

Secondo le sigle sindacali, il peggioramento dei carichi e dei turni di lavoro sta interessando in modo trasversale tutti i comparti dell'azienda: dai conducenti del servizio provinciale e urbano — costretti a fronteggiare tensioni con l'utenza e assegnazioni forzate ai "cambi" — agli operai e manutentori, i quali si troverebbero a operare in strutture logisticamente fatiscenti e in costante assenza di pezzi di ricambio o attrezzature idonee. Difficoltà vengono segnalate anche per il personale amministrativo, alle prese con un peggioramento dei tempi di conciliazione vita-lavoro e chiusure con saldi negativi di ferie, per i quadri intermedi con azzeramento dei premi MBO, e per i dipendenti in pensione a cui non sono stati saldati i ratei di TFR maturati (situazione sfociata in diffide legali verso l'azienda). Si segnala inoltre il blocco delle progressioni parametrali per i dipendenti in attesa del passaggio dal parametro 130 al 140.

Le rappresentanze dei lavoratori mettono in contrapposizione le condizioni del personale operativo con quelle della dirigenza aziendale, lamentando una disparità di trattamento sia sul piano retributivo sia su quello delle dotazioni strumentali.

A fronte delle recenti posizioni aziendali che collegano gli aumenti retributivi all'attribuzione di nuove competenze, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal richiedono ufficialmente l'estensione degli adeguamenti salariali a tutti i dipendenti che hanno visto incrementare i volumi di lavoro e il riconoscimento immediato dei parametri bloccati per chi attende lo scatto di livello.

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.