Attualità - 09 ottobre 2026, 12:43

Ex Ilva, Cgil all'attacco dopo l'ipotesi di stop: "Genova non deve chiudere nemmeno per un minuto"

I segretari Pagano e Calà: "Sito con ordini e mercato a rischio serrata, dal Governo solo chiacchiere. Pronti alla mobilitazione a tutela della siderurgia"

"L’ex Ilva di Genova non può e non deve chiudere nemmeno per un minuto". I Segretari Generali di Cgil Genova e Liguria, Alessandro Pagano e Maurizio Calà, intervengono duramente sulla vertenza Ilva denunciando una situazione diventata paradossale. "Su ex Ilva abbiamo sentito solo chiacchiere e siamo arrivati al punto di rischiare la chiusura di siti produttivi che hanno ordini e mercato".

Secondo il sindacato, l'eventuale stop di uno stabilimento attivo e produttivo come quello genovese certificherebbe la volontà del Governo di mettere la parola fine all’acciaio nel nostro Paese, con drammatiche conseguenze economiche e sociali non solo per la città, ma per tutta Italia.

"Il Governo ha il dovere di trovare una soluzione per evitare questo scempio, perché il Paese non può rischiare di perdere l’acciaio", concludono i vertici di Cgil Genova e Liguria, preannunciando battaglia. "Sosterremo la lotta dei lavoratori con tutti gli strumenti possibili e chiediamo alla città e alle istituzioni di restare vicino ai metalmeccanici per reagire insieme a tutela del lavoro e della siderurgia di questo Paese".

Redazione