Attualità - 10 ottobre 2026, 07:42

Presunti fondi ad Hamas, la Cassazione respinte i ricorsi: Hannoun e Dawoud restano in carcere

La decisione nell’inchiesta della Procura di Genova sui presunti finanziamenti ad Hamas. Per gli altri due detenuti, Yaser Elasaly e Ryad Albunstanji, verdetto atteso il 13 novembre. Indagini chiuse per sei indagati

La Corte di Cassazione ha respinto i ricorsi presentati dai legali di Mohammad Hannoun, presidente dei palestinesi in Italia, e di Ra’ed Dawoud, arrestati nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Genova sui presunti finanziamenti ad Hamas. I due restano in carcere, mentre per gli altri due indagati detenuti, Yaser Elasaly e Ryad Albunstanji, la decisione della Suprema Corte è attesa per il 13 novembre.

I ricorsi erano stati presentati contro la decisione del Tribunale del Riesame che aveva accolto l’impugnazione della Procura, disponendo la custodia cautelare in carcere per gli indagati. Gli arresti risalgono al dicembre 2025 e riguardano un’inchiesta sui presunti trasferimenti di fondi ad Hamas.

Secondo l’accusa, i quattro, insieme ad altri tre indagati, avrebbero dirottato risorse finanziarie verso l’organizzazione palestinese. Le contestazioni sono al centro dell’indagine condotta dalla Procura genovese, che nelle scorse settimane ha comunicato la conclusione delle indagini.

L’avviso è stato notificato, oltre che a Hannoun, anche a Ryad Albustanji, Yaser Elasaly, Raed Dawoud, Adel Ibrahim Salameh Abu Rawwa e Khalil Abu Deiah.

Per Hannoun e Dawoud, il rigetto dei ricorsi da parte della Cassazione rappresenta un nuovo passaggio nell’iter giudiziario che li riguarda. La decisione sugli altri due detenuti è invece attesa a metà novembre.

Redazione