Cronaca - 10 ottobre 2026, 14:11

Truffano un anziano con la finta rapina in gioielleria: un arrestato e un denunciato

La polizia ha rintracciato i due, un 37 e un 38enne, in una struttura ricettiva di via Roma grazie alle telecamere di sorveglianza. Recuperati 10mila euro in gioielli

Si sarebbero impossessati di gioielli e sterline d’oro per un valore stimato di circa 10mila euro utilizzando il raggiro della finta rapina in gioielleria. 

Per quest un uomo di 38 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato, mentre un presunto complice di 37 anni è stato denunciato. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario.

L’intervento è scattato intorno alle 14,40 di ieri pomeriggio, quando la Squadra Mobile, impegnata in un servizio mirato nelle zone cittadine maggiormente interessate dal fenomeno delle truffe in appartamento, ha ricevuto la segnalazione di un raggiro appena compiuto ai danni di una persona anziana. 

Le pattuglie si sono subito messe sulle tracce dei presunti responsabili. Fondamentali sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza cittadina, tra cui una installata nei pressi dell’abitazione della vittima. Gli investigatori hanno individuato un uomo che, in un orario compatibile con il furto e sulla base della prima descrizione fornita dall’anziano, si era allontanato in direzione di corso Carbonara.

Gli spostamenti del sospettato sono stati monitorati fino a via Roma, dove intorno alle 15 è stato ripreso mentre entrava nel portone di un edificio che ospita una struttura ricettiva. Gli agenti hanno quindi raggiunto la camera in cui l’uomo si era rifugiato, trovandolo in compagnia di un 37enne.

Durante il controllo, all’interno di una valigia sono stati scoperti diversi monili e sterline d’oro, per un valore complessivo stimato in circa 10mila euro. Gli oggetti sono stati successivamente riconosciuti dalla vittima e restituiti.

Il 38enne è stato arrestato con l’accusa di furto in abitazione aggravato dalla minorata difesa, in concorso con il 37enne, denunciato per lo stesso reato. L’arrestato è stato trasferito nel carcere di Marassi, in attesa dell’udienza di convalida.

Redazione