Sport - 10 ottobre 2026, 11:27

Emergenza a centrocampo e attacco ridotto all’osso, ma con la Fiorentina al Genoa serve una svolta

Il Grifone prepara il ritorno al “Ferraris” con De Rossi che ha lavorato su un possibile cambio di modulo passando a quattro dietro, contro i Viola che sono imbattuti a Genova da 7 anni

Foto Genoa CFC (TanoPress)

Doveva essere la sosta della ripartenza, è diventata quella dei cerotti, prima di una settimana di sfide delicate e complicate che per il Genoa si apre oggi (ore 15, arbitro Maresca di Napoli) contro la Fiorentina. Una gara con un avversario storicamente ostico per il Grifone, che ci arriva con l'infermeria più affollata del previsto e con la necessità, ormai non più rimandabile, di dare una scossa alla classifica.

Sono i numeri a raccontare di un'occasione da non sprecare, oltre a quanto visto in campo nelle prime uscite che ha lasciato parecchio a desiderare, sia sul piano della proposta offensiva, sia su quello di una difesa non più solida come ci si era abituati. Da qui il solo punto raccolto in cinque – seppur complicate – sfide. Troppo poco per un Grifone che comunque non vince da sei mesi tra le mura amiche in campionato, mentre i viola sono imbattuti al “Ferraris” dal 1° settembre 2019.

Mai come adesso servirebbe un deciso cambio di passo. Il deludente avvio, un punto in cinque partite, ha messo in difficoltà De Rossi, a cui però è stata confermata piena fiducia. A pagare lo scotto del brutto inizio di stagione, e di un mercato per il quale lo stesso allenatore non ha mai nascosto la propria insoddisfazione, sarà invece Diego Lopez. Per il dirigente spagnolo è pronto il Burnley, mentre a Pegli per sostituirlo arriveranno Francois Modesto come Chief of Football per seguire quotidianamente la prima squadra, e il ds Stefano Melissano, appena separatosi con lo Spezia, al quale toccherà occuparsi soprattutto di scouting e di supporto al settore giovanile.

Il lungo stop per le Nazionali ha privato Daniele De Rossi soprattutto di Sow, Meichtry e Colombo, e a poche ore dalla gara è arrivata anche la brutta sorpresa di Amorim, che va ad aggiungersi a Havel, Venturino e Nuredini, già fuori dai giochi da tempo. Tutto con in mezzo anche la sconfitta nell'amichevole “in famiglia Sucu” a Bucarest contro il Rapid. Dalla quale, tuttavia, una duplica buona notizia è arrivata: i novanta minuti interi giocati da Traoré ed El Shaarawy, nonostante lo stop dell'attaccante ex Monza e Lecce.

E' tutto ciò premesso che l'allenatore in questi giorni al Pio-Signorini ha provato anche a cambiare qualcosa dal punto di vista tattico e dello schieramento. Gli uomini, anche forzatamente, non dovrebbero cambiare di molto da quanto vistosi negli undici delle prime giornate, anche se De Rossi e il suo staff in questi giorni hanno puntato molto sulla difesa a quattro, con Vasquez dirottato più largo ed Ehizibue arretrato in coppia sull'out destro con Ellertsson, tornato con gol dalle uscite di Nations League come Osmajic, che guiderà l'attacco. A sostenerlo Messias e Il Faraone in pole, ma anche dall'impiego di Traoré nel mezzo ci si aspetta un toccasana per la manovra offensiva.

Sponda viola sono invece molte meno le difficoltà per il tecnico Vanoli. Fuori l'ex Udinese Atta, escluso anche dai convocati, con al suo posto il ballottaggio tra Oulai e Pedro Goncalves, con relativo cambio di modulo. Per il resto, confermatissimo Mastantuono sulla destra, mentre a sinistra sarà testa a testa tra Gnonto e Njie per agire alle spalle di Pellegrino. In mediana spazio a Fagioli e Ndour, reduci da settimane da protagonisti in azzurro. In difesa ci sarà l'ex Dragusin.

Prima del fischio d’inizio spazio al ricordo dello sciatore Matteo Franzoso. Un tributo collettivo, con i familiari in campo nel pre-partita per esaudire un suo desiderio: tifoso genoano, il suo obiettivo era quello di fare, un giorno, il giro di campo.
 

PROBABILI FORMAZIONI

Genoa (4-2-3-1): Bijlow; Ehizibue, Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Frendrup, Traoré; Ellertsson, Messias, El Shaarawy; Osmajic.
Allenatore: D. De Rossi

Fiorentina (4-2-3-1): De Gea; Jimenez, Dragusin, Ranieri, Valdepenas; Fagioli, Ndour; Mastantuono, Pedro Goncalves, Njie; Pellegrino.
Allenatore: P. Vanoli

Redazione


Sei un tifoso? Ti occupi di un club di tifosi? Sei un appassionato di calcio?
Contattaci: daremo spazio ai tuoi pareri, umori e commenti sul Genoa. Scrivi a redazione@lavocedigenova.it