Attualità - 13 ottobre 2026, 16:36

Pegli, il Tennis Club Sant’Antonio compie mezzo secolo di vita: e la pallina gialla continua a correre

Festeggiamenti presso la sede di viale Modugno, dove l’impianto sorge sin dal 1976. Fu creato trasformando alcune stalle per il bestiame. Il presidente Gianni Martini: “Ce la siamo sempre cavata”. Lorenzo Ruffini vince il torneo sociale

La festa dei cinquant'anni del Tennis Club Sant'Antonio di Pegli

Mezzo secolo fa, un gruppo di amici e di appassionati sportivi andò a creare dal nulla un impianto sportivo con annessi servizi che è arrivato sino ai nostri giorni e che si proietta con fiducia verso il futuro. 

Cinquant’anni di vita, ed era proprio giusto che il Tennis Club Sant’Antonio festeggiasse questo importante e storico traguardo con un momento conviviale tra i propri soci e con quello che si fa quotidianamente sin dal 1976: giocare a tennis e organizzare un torneo. 

Era la metà degli anni Settanta quando alcuni pegliesi ottennero un terreno in viale Modugno dalla parrocchia di Sant’Antonio, trasformarono le stalle per il bestiame negli spogliatoi, crearono un piccolo edificio da adibire a segreteria e realizzarono un campo da tennis in terra battuta che, ancora oggi, oltre a essere uno dei più antichi in tutta la delegazione è anche uno dei più apprezzati per la sua qualità e per la sua straordinaria tenuta. 

Erano cinquantacinque, i soci di quella cooperativa che va avanti ancora oggi: ognuno ha il suo piccolo pezzetto del Tennis Club Sant’Antonio, ognuno contribuisce alla lunga gloria dell’impianto, ognuno ha i suoi ricordi che porta nel cuore: la partita più bella, l’amicizia stretta, la serata in compagnia di altre belle persone. 

A guidare il circolo, sin dal 2002, è Gianni Martini: “In questi anni, l’impegno è rimasto invariato e siamo riusciti a formare un piccolo collettivo di fedelissimi. Un luogo di ritrovo, che porta valore a livello sociale. Non è che non ci siano stati problemi in tutto questo tempo, ma siamo sempre riusciti a cavarcela”.

Domenica il tradizionale torneo sociale è stato vinto da Lorenzo Ruffini, figlio di uno dei fondatori del circolo: nella finalissima ha superato Claudio Chiusa, poi il presidente Martini ha ripercorso le vicende che portarono alla costituzione della cooperativa, che attualmente conta cinquanta soci, ed è arricchita da decine di simpatizzanti che frequentano quotidianamente l’impianto, dalla mattina alla sera. Ci sono anche i corsi per gli aspiranti tennisti, oltre che per bambini e ragazzi, tenuti regolarmente da istruttori qualificati. 

“Dopo l’acquisto del terreno e delle strutture adiacenti con un rogito stilato da un notaio milanese - ricordano i soci più anziani - iniziarono i lavori per la trasformazione di quelle che erano nientemeno che stalle per il bestiame al piano inferiore negli spogliatoi e nella costruzione del locale adibito a segreteria. Da allora il circolo, con il suo unico campo in terra battuta, ha sempre svolto la sua attività sportiva, con un numero di soci annuali che si affianca ai soci della cooperativa. A segnare la continuità della storia del circolo la famiglia Gestro, da sempre il cuore della vita del sodalizio pegliese”. 

Giampaolo, il custode del campo, ha voluto festeggiare insieme al presidente Martini e a moltissimi soci con i loro familiari: rinfresco, taglio della torta e tanti applausi per questo mezzo secolo di vita, con l’auspicio di poter tagliare altri importanti traguardi, sempre all’insegna del tennis, della sana attività fisica, dello stare all’aria aperta e dell’amicizia. Una bellissima storia di cui tutta Pegli va orgogliosa.