"Una lingua che non si parla è destinata a scomparire. Se non interveniamo, nel giro di due o tre generazioni rischiamo di perdere il genovese, che è parte fondante della nostra storia e della nostra identità. Non basta custodirlo nei libri e nei vocabolari: dobbiamo riportarlo nella quotidianità, nelle scuole, tra i giovani. Come Regione Liguria continueremo a investire risorse perché il genovese resti una lingua viva, capace di tramandare alle nuove generazioni le nostre radici e le nostre tradizioni". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, intervenendo in chiusura del seminario 'Il genovese: lingua di cultura', organizzato dalla Scuola Superiore IANUA e dal Consorzio IANUA presso il Palazzo della Borsa di Genova.