Cronaca - 15 ottobre 2026, 16:57

Bastoni e volti coperti nei vicoli prima di Genoa-Deportivo La Coruña: 15 denunciati e quattro Daspo

Gli indagati hanno tra i 21 e i 52 anni, sette erano già destinatari del divieto di accesso agli stadi. Le telecamere hanno ripreso il prelievo dalle auto di involucri compatibili con i bastoni utilizzati dal gruppo

Quindici persone denunciate e quattro Daspo della durata di un anno: sono i provvedimenti adottati dopo le indagini sulla notte di violenza tra il 7 e l’8 agosto nel centro storico di Genova, alla vigilia dell’amichevole tra Genoa e Deportivo La Coruña.

Gli indagati, di età compresa tra i 21 e i 52 anni, appartengono secondo gli investigatori a diversi gruppi della tifoseria organizzata genoana. La maggior parte ha precedenti specifici e sette erano già destinatari di Daspo. Le contestazioni riguardano, a vario titolo, il porto di armi od oggetti atti a offendere e il travisamento.

L’attività della Digos, coordinata dalla Procura di Genova, si è concentrata sulle immagini della videosorveglianza cittadina e delle telecamere private, attraverso le quali gli investigatori hanno ricostruito gli spostamenti di un folto gruppo riconducibile alla tifoseria organizzata rossoblù.

Un passaggio delle indagini riguarda l’arrivo di due automobili nella zona di via del Molo, poco prima dei fatti. Le riprese mostrano il successivo prelievo dai bagagliai di voluminosi involucri contenenti oggetti di forma e dimensioni compatibili con i bastoni poi utilizzati dal gruppo. Gli accertamenti sui veicoli e sulle persone a essi collegate hanno permesso di individuare altri due indagati, portando a quindici il totale delle persone denunciate.

Quella notte, nella zona della movida tra Caricamento, piazza delle Erbe e San Bernardo, erano stati segnalati inseguimenti e scontri tra una ventina di giovani, alcuni con il volto coperto e armati di spranghe e bastoni. Nei video circolati sui social si vedevano gruppi correre nei vicoli, tra urla ed esplosioni di petardi. Fin dalle prime verifiche era emersa la possibile matrice legata alla rivalità tra tifoserie, alla vigilia della partita al Ferraris per il Trofeo Spagnolo.

Inoltre il questore Burdese, sulla base dell’istruttoria della Divisione Anticrimine, ha disposto quattro divieti di accesso alle manifestazioni sportive, tutti della durata di un anno. Sono stati inoltre notificati gli avvii dei procedimenti per l’aggravamento di misure già in vigore. Altre posizioni restano al vaglio degli investigatori. 

Redazione