Politica - 15 ottobre 2026, 17:18

Regione Liguria, gli assessori Giampedrone, Lombardi, Ripamonti e Scajola agli Stati Generali dei Consumatori liguri

L'appuntamento di Palazzo Doria Spinola ha messo al centro del dibattito i temi dell'economia circolare, della sicurezza digitale e della tutela dei diritti degli utenti

Gli assessori della Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone, Luca Lombardi, Paolo Ripamonti e Marco Scajola sono intervenuti oggi agli "Stati Generali dei Consumatori liguri", l'iniziativa promossa dalla Consulta Regionale per la Tutela dei Diritti dei Consumatori e degli Utenti.

I temi al centro dei lavori della mattinata

Nel corso della sessione mattutina, allestita presso la Sala del Consiglio metropolitano di Palazzo Doria Spinola, le sessioni di approfondimento si sono focalizzate sulle strategie dell'economia circolare, del riuso, dell'ecodesign e delle pratiche di riparazione, con una panoramica delle esperienze attive sul territorio regionale.

Un secondo blocco di interventi ha riguardato il tema della sicurezza digitale, affrontando gli aspetti legati all'impatto dell'intelligenza artificiale, alla prevenzione del cyberbullismo e al contrasto alle truffe telematiche.

Il contributo della giunta regionale

I lavori dei panel dedicati alla sostenibilità ambientale e alle tutele nel mondo digitale hanno visto la partecipazione diretta degli assessori Giacomo Raul Giampedrone e Luca Lombardi, i quali hanno evidenziato l'impegno della Regione a supporto delle politiche di tutela dei consumatori e della promozione di modelli di sviluppo sostenibili e sicuri per i cittadini.

"Come Regione Liguria siamo impegnati a promuovere il riuso e l’economia circolare, sostenendo progetti concreti sul territorio, come i centri del riuso di Imperia, Busalla, Santo Stefano al Mare e Sestri Levante, e favorendo il recupero degli scarti di produzione - dichiara l’assessore alla Gestione ciclo dei rifiuti Giacomo Raul Giampedrone - ridurre gli sprechi e allungare la vita dei prodotti significa promuovere non solo la sostenibilità ambientale, ma anche l’inclusione sociale. Accanto a queste buone pratiche, dobbiamo però affrontare una sfida strategica: la chiusura del ciclo dei rifiuti. La Liguria deve decidere come garantire una gestione sostenibile ed efficiente, riducendo la dipendenza dagli impianti fuori regione e l’esposizione alle oscillazioni del mercato, che possono incidere sulle tariffe pagate dalle famiglie. È un tema che richiederà scelte ponderate già da adesso, e un confronto approfondito nei prossimi anni, senza il quale i progressi nella raccolta differenziata e nel riuso rischiano di non essere sufficienti".

"Il SINFI rappresenta uno strumento fondamentale per le amministrazioni locali, perché mette a disposizione in un unico punto di accesso digitale le informazioni sulle infrastrutture fisiche esistenti, sulle opere in corso e su quelle programmate - dichiara l’assessore Luca Lombardi - per i Comuni significa poter pianificare in maniera più coordinata gli interventi, ridurre tempi e costi e favorire la condivisione dei dati tra amministrazioni e gestori delle reti. È un patrimonio informativo particolarmente importante in un territorio fragile e complesso come quello ligure, dove ogni intervento richiede programmazione, coordinamento e procedure il più possibile semplici ed efficienti. L’obiettivo deve essere quello di mettere i Comuni nelle condizioni di programmare meglio le attività dei prossimi anni, limitando disagi e sovrapposizioni e migliorando il rapporto tra enti, operatori e cittadini. Giornate di confronto come questa, realizzata con il contributo di Infratel e ANCI Liguria, sono quindi preziose per far conoscere le potenzialità del sistema e accompagnarne un utilizzo sempre più efficace da parte delle amministrazioni".

L'iniziativa è proseguita nella sede della Regione Liguria, in via Fieschi 15, con tre panel dedicati a energia, acqua e ambiente, mobilità sostenibile e infrastrutture, benessere equo e sostenibile, a cui hanno partecipato gli assessori Paolo Ripamonti e Marco Scajola.

"La transizione energetica in Liguria si costruisce attraverso un’alleanza tra pubblico e privato. Le Comunità Energetiche Rinnovabili permettono a cittadini e imprese di produrre e condividere energia pulita, con benefici economici, ambientali e sociali. Vogliamo che queste opportunità raggiungano anche le famiglie più vulnerabili e i piccoli Comuni dell’entroterra, contribuendo a ridurre i costi e a sostenere servizi e qualità della vita – dichiara l’assessore all’Energia Paolo Ripamonti – l'ultimo bando regionale ha registrato richieste da 22 Comuni per oltre 10,6 milioni di euro destinati alla riqualificazione energetica del patrimonio pubblico. A breve metteremo a disposizione altri 7 milioni. Attraverso lo Sportello regionale sulle CER e il supporto tecnico di IRE accompagniamo i territori nella realizzazione dei progetti. Per consolidare queste esperienze servono procedure più semplici, tempi certi, continuità degli incentivi e sostegno alla gestione delle comunità. Energia e acqua sono strettamente legate: siccità e piogge intense richiedono reti più efficienti, meno dispersioni e impianti meno energivori. Il nostro obiettivo è integrare le politiche, tutelare le risorse e migliorare i servizi, garantendo risparmi per famiglie e imprese, maggiore autonomia energetica e territori più resilienti ai cambiamenti climatica".

"Un confronto attuale e importante per cui ringrazio Furio Truzzi e tutti gli organizzatori - spiega l'assessore ai Trasporti Marco Scajola - da quando ho avuto la delega regionale ai Trasporti, ho sempre trovato nelle associazioni degli utenti e dei consumatori massima collaborazione. Grazie anche a proposte arrivate da loro siamo riusciti a risolvere problemi o a dare nuove opportunità ai cittadini. Siamo, finalmente, in un periodo di cantieri ferroviari che hanno avuto nuovo impulso dopo anni di attesa. Mi riferisco al quadruplicamento e al sestuplicamento del nodo genovese, ma anche alle tante opere in corso sui binari da Ventimiglia a Sarzana e nelle linee interne. Questi porteranno benefici per lavoratori, studenti e tutti coloro che utilizzeranno il treno. Stiamo poi investendo risorse fondamentali sul trasporto pubblico su gomma con la spartizione dei fondi nazionali, ma anche con economie regionali per bus, pensionamenti e anticipazioni sugli investimenti. Continueremo su questa strada mettendo al centro il dialogo proprio con le associazioni degli utenti e dei consumatori, dialogo che, fino a oggi, ha contraddistinto il mio lavoro da assessore regionale ai Trasporti".

La giornata si è conclusa con un confronto sulla protezione costituzionale dei diritti dei consumatori, nel solco della Carta di Genova del 2003.

Redazione


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