Sanità - 15 ottobre 2026, 16:25

AISM e FISM inaugurano NeuroBRITE, il nuovo centro di ricerca internazionale in neuroriabilitazione

La struttura di Via Operai nasce dall'esperienza cinquantennale del Servizio di Riabilitazione ligure per trasferire la pratica clinica nei laboratori scientifici

Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) e la sua Fondazione (FISM) hanno inaugurato oggi a Genova, in Via Operai 40, il NeuroBRITE – FISM Research Center. Il nuovo polo di eccellenza internazionale è interamente focalizzato sulla ricerca neuroriabilitativa per la sclerosi multipla e per le patologie neurodegenerative correlate.

Le personalità presenti all'inaugurazione

All'evento inaugurale hanno presenziato Gianluca Pedicini, presidente nazionale AISM, Mario Alberto Battaglia, presidente FISM, e Giampaolo Brichetto, direttore di NeuroBRITE e direttore sanitario del Servizio di Riabilitazione AISM Liguria.

Alla cerimonia sono intervenuti anche rappresentanti delle istituzioni locali e del mondo accademico: l'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, il presidente del Consiglio comunale di Genova Claudio Villa, don Matteo Pescetto in rappresentanza della Diocesi di Genova e Antonio Uccelli, rettore designato dell'Università di Genova con mandato operativo dal prossimo primo novembre.

Cinquant'anni di assistenza sul territorio e sviluppo della ricerca

La nascita del centro di ricerca, attivo a livello operativo già dal 2025, coincide con il cinquantesimo anniversario dall'istituzione del primo Servizio di Riabilitazione AISM in Liguria, fondato nel 1976. Accreditata con il Servizio Sanitario Regionale, la struttura ligure assiste oggi oltre 1.400 pazienti su tutto il territorio regionale, configurandosi come uno dei maggiori centri riabilitativi dedicati alla sclerosi multipla su scala nazionale.

L'attività di NeuroBRITE si propone di valorizzare il patrimonio clinico e assistenziale accumulato in cinquant'anni di lavoro sul campo, traducendo l'osservazione diretta dei pazienti in progetti scientifici e trasferendo successivamente i risultati della ricerca nei protocolli di cura quotidiani.

"Oltre vent'anni fa la nostra Fondazione ha scelto di investire nella ricerca riabilitativa. NeuroBRITE è il risultato di quella scelta e di un impegno che viene da lontano: quello di tante persone con sclerosi multipla, di clinici e di ricercatori che hanno creduto che la riabilitazione è cura come dimostrato in tanti studi scientifici. Oggi lo consegniamo a Genova e al mondo." – Mario Alberto Battaglia, presidente FISM

"Per le persone con sclerosi multipla la riabilitazione non è un'attività accessoria: è parte della cura e della vita quotidiana. NeuroBRITE nasce da cinquant'anni di esperienza e da una ricerca che si fa con le persone per le persone. È questo bagaglio di esperienza la ragione della nostra speranza in un futuro libero dalla sclerosi multipla" – Gianluca Pedicini, presidente nazionale AISM

Il Centro e il suo territorio. Il valore di NeuroBRITE per la sanità ligure e per la città è stato sottolineato dalle istituzioni intervenute.

"Un centro come NeuroBRITE rafforza la sanità ligure e porta a Genova competenze e ricerca di livello internazionale. È la dimostrazione di quanto sia preziosa la collaborazione tra servizio pubblico e terzo settore, quando mette al centro le persone e i loro bisogni. Per i cittadini liguri significa poter contare su un presidio di cura e di conoscenza di grande valore." – Massimo Nicolò, assessore regionale alla Sanità che ha portato i saluti del presidente della Regione Marco Bucci.

"Genova è orgogliosa di ospitare un centro che unisce cura e ricerca ed è la sede nazionale di AISM. Un luogo come questo racconta una città che sa essere vicina alle persone con disabilità e alle loro famiglie. L'inaugurazione, nell'anno dei cinquant'anni del Servizio, è anche un riconoscimento a chi da mezzo secolo lavora per questo impegno." – Claudio Villa, presidente del Consiglio comunale di Genova che ha portato i saluti della sindaca Silvia Salis.

"Prendersi cura di una persona significa accompagnarla nella sua fragilità e, insieme, guardare al futuro con speranza. In NeuroBRITE competenza scientifica e attenzione umana camminano insieme, mettendo la persona prima della malattia. È una testimonianza preziosa per tutta la comunità." – don Matteo Pescetto, coordinatore dell'Ufficio per la Salute, la Disabilità e la Terza Età delegato da Monsignor Marco Tasca, Arcivescovo Metropolita di Genova.

“Se ho raggiunto dei risultati lo devo molto all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che ha creduto in me quando ero un giovane ricercatore, sostenendomi con una borsa di studio che mi ha permesso di andare a San Francisco, negli Stati Uniti. NeuroBRITE rappresenta bene questa visione, avendo investito precocemente nella neuroriabilitazione per migliorare la qualità della vita delle persone con sclerosi multipla. La collaborazione tra Università di Genova e AISM-FISM integra ricerca, formazione e pratica clinica, creando un contesto in cui i giovani professionisti possono fare ricerca a stretto contatto con le persone che vivono la malattia. È così che i risultati del laboratorio possono tradursi più rapidamente in benefici concreti per i pazienti. A breve sarò rettore dell’Università di Genova e considero questo impegno non solo un segno di riconoscenza, ma la convinzione che la ricerca debba essere sempre al servizio delle persone. Per questo, il rapporto di collaborazione con AISM-FISM continuerà e sarà ulteriormente rafforzato nei prossimi anni”. Dichiara Antonio Uccelli, Università di Genova e prossimo rettore

Un punto di riferimento internazionale. NeuroBRITE mette a sistema competenze scientifiche, innovazione tecnologica, esperienza clinica e conoscenza dei bisogni delle persone. Conta circa trenta progetti di ricerca finanziati e oltre 25 pubblicazioni internazionali l'anno nel 2024 e nel 2025, e lavora in rete con l'Università di Genova, l'Istituto Italiano di Tecnologia -IIT, il CNR e centri di ricerca europei e internazionali. È inoltre leader del progetto POTENTIAL, uno dei  tre nuovi studi internazionali dell'International Progressive MS Alliance sulle forme progressive di SM.

Le aree di ricerca sono quattro: motoria, cognitiva, tecnologica e neuroplasticità. Nei laboratori, tecnologie come l'analisi del movimento in 3D, la stimolazione cerebrale non invasiva, la realtà virtuale e le app per la valutazione cognitiva a distanza sono al servizio dei professionisti e delle persone.

"Ogni giorno, nel Servizio, le domande delle persone diventano domande di ricerca. NeuroBRITE porta in laboratorio l'esperienza clinica e restituisce alla clinica i risultati della ricerca, con l'obiettivo di dimostrare con i dati l'efficacia della riabilitazione e di renderla sempre più personalizzata." – Giampaolo Brichetto, direttore di NeuroBRITE – FISM Research Center e direttore sanitario del Servizio di Riabilitazione AISM Liguria

Redazione