Politica - 16 ottobre 2026, 14:48

Politiche sociali, Lodi: "Stupiti dall'annuncio di Ceis dell’imminente chiusura del progetto Odissea 2"

L'assessora: "Il tema mai posto nell’ambito del tavolo di co-progettazione avviato con il terzo settore. Al lavoro per dare accoglienza temporanea alle persone che rischiano di tornare in strada, ma i servizi di bassa soglia del comune non si fermano"

"Siamo rimasti profondamente stupiti dall’annuncio di CEIS, che abbiamo appreso da un articolo di giornale, dell’imminente chiusura, a partire da lunedì, del progetto sperimentale Odissea 2 per la presa in cura, nel centro storico, delle persone con dipendenze che vivono in strada. Nessuno, finora, ci aveva mai posto il tema nell’ambito del tavolo di co-progettazione avviato dall’Amministrazione comunale proprio per affrontare, nel segno della massima condivisione, tutte le questioni in materia sociale e anche dei servizi socio-sanitari tra i quali l’assistenza notturna: servizi che, ricordo, vengono pagati da Regione Liguria e non dal Comune di Genova il quale, sul tema del contrasto alle dipendenze, continua a non ricevere da Regione i finanziamenti dedicati. Abbiamo chiesto al CEIS il dettaglio delle persone ospitate dall’unità di strada per garantire loro un’accoglienza temporanea presso i servizi cittadini dedicati alle persone senza dimora". Lo dichiara l’assessora comunale alle Politiche sociali, Cristina Lodi.

"Come Amministrazione – sottolinea l’assessora Lodi – abbiamo voluto affrontare fin dall’inizio il tema dell’accoglienza di persone con dipendenze e senza dimora, mettendo in campo un rinnovato sistema di presa in carico delle persone più fragili, co-programmato e co-progettato insieme alle eccellenze del Terzo Settore operanti sul territorio cittadino, compreso il CEIS, anche attraverso il progetto Odissea 1. A questo si è aggiunto, in forma sperimentale, il progetto Odissea 2, finanziato come detto dalla Regione Liguria e rispetto al quale non abbiamo mai ricevuto, in nessuna riunione del tavolo di co-progettazione con il Terzo Settore, segnali di una possibile interruzione del servizio".

"Pertanto – continua Lodi – non possiamo che esprimere la nostra perplessità sul fatto che le criticità relative alla prosecuzione di questo progetto sperimentale siano emerse pubblicamente e in estremo ritardo, senza un preventivo, puntuale e doveroso confronto con l’Amministrazione comunale. Infatti, se ne avessimo ricevuto informazione per tempo, avremmo potuto subito approfondire la situazione e valutare insieme nuove soluzioni".

"Ora però – spiega l’assessora – il nostro interesse primario è rivolto al benessere e alla salute delle persone accolte dal progetto, alle quali occorre trovare, il prima possibile, un’accoglienza adeguata alle proprie necessità. Abbiamo quindi chiesto a CEIS di conoscere con urgenza il numero delle persone attualmente accolte nell’ambito del progetto Odissea 2 o presso il dormitorio ad esso collegato, precisandone la situazione e le esigenze assistenziali. Ciò ci consentirà di valutare tempestivamente se le persone eventualmente accolte nell’ambito del progetto possano, in relazione alle loro condizioni e caratteristiche, beneficiare di una temporanea accoglienza presso i servizi cittadini dedicati alle persone senza dimora, nelle more dell’individuazione di soluzioni più stabili e appropriate".

"Premesso - voglio dirlo con grande chiarezza a scanso di equivoci - che a prescindere dal progetto Odissea 2 le unità di strada e i servizi di bassa soglia del Comune di Genova non si fermano, l’Amministrazione – conclude Lodi – non solo conferma la propria disponibilità a valutare ogni possibile intervento di tipo sociale a tutela dei soggetti con fragilità che rischiano di tornare in strada, confermando il nostro impegno nel mettere al centro dell'attività amministrativa le persone e i loro bisogni. Nel frattempo, continueremo a proporre a Regione progettualità dedicate all’accoglienza delle persone con particolari fragilità, come stiamo facendo con determinazione dal giugno 2025 in base alle linee programmatiche della Giunta e in linea con l’impegno portato avanti dalla sindaca Salis".


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