Una passeggiata antifascista per le strade di Sampierdarena, in risposta alla presenza del gazebo di Futuro Nazionale in via Cantore. È l'iniziativa annunciata da Fortezza Autogestita per sabato 17 ottobre, nello stesso pomeriggio in cui il partito raccoglierà firme a favore della sperimentazione del Taser per gli agenti della polizia locale.
La mobilitazione viene presentata come una "Passeggiata Antifascista di Quartiere festosa e pacifica". Una presa di posizione simbolica da rendere concreta attraverso la partecipazione: esserci e camminare insieme per esprimere il rifiuto di riferimenti e valori che i promotori riconducono al fascismo. Il senso dell'iniziativa è affidato alla presenza delle persone e al loro numero, con un carattere dichiaratamente pacifico e senza cercare lo scontro con chi sarà al gazebo.
Nell'appello, Fortezza Autogestita spiega di voler ribadire "che le strade sono di chi le vive e non di chi ci specula sopra e che spazio per i fascisti nei nostri quartieri non ce n'è e non ce ne sarà mai". Il messaggio si chiude con la frase "Viva Sampierdarena antifascista sempre". Orario e luogo del ritrovo per la passeggiata saranno comunicati con un successivo aggiornamento.
Il gazebo di Futuro Nazionale Genova sarà invece allestito dalle 15 in via Cantore 30/A, con la partecipazione degli eletti genovesi del partito. Al centro dell'iniziativa, secondo il comunicato degli organizzatori, ci sarà la raccolta di firme per chiedere l'avvio della sperimentazione del Taser nella polizia locale.
"Silvia Salis a Genova ha stoppato il percorso per la sperimentazione del Taser, mentre in altre città liguri, come La Spezia, questo strumento è già stato sperimentato", dichiara Gianmarco Medusei, coordinatore regionale ligure di Futuro Nazionale. "Il Taser rappresenta una tutela anche per gli agenti della Polizia Locale, che ogni giorno affrontano situazioni di rischio per garantire la sicurezza dei cittadini. Non comprendiamo perché Genova debba rinunciare a questa possibilità. Chiediamo una sperimentazione seria, con adeguata formazione e protocolli di sicurezza".
Sulla richiesta interviene anche Francesco Maresca, consigliere comunale di Futuro Nazionale: "Il Comune di Genova ha già acquistato due Taser durante la precedente amministrazione, ma la sperimentazione non è mai partita. La Giunta Salis ha deciso di non proseguire questo percorso. Chiediamo che venga approvato il regolamento necessario per consentire una sperimentazione controllata".
Le firme, spiega Maresca, serviranno a portare la proposta all'attenzione del Consiglio comunale: "La sicurezza degli agenti e dei cittadini merita risposte concrete".