Allerta arancione per temporali dalle 8 alle 24 di domenica 18 ottobre sul centro della Liguria e sui versanti padani dell'entroterra savonese, genovese e del Levante. Arpal ha emesso l'avviso in vista di un peggioramento che potrebbe portare temporali forti, organizzati e persistenti, con il rischio di precipitazioni concentrate a lungo sulle stesse aree. Allerta gialla, invece, sull'estremo Ponente e sull'estremo Levante.
Per il genovesato e nella parte centrale della regione, corrispondenti alla zona B, l'allerta scatterà a mezzanotte con il livello giallo, per passare all'arancione alle 8 e proseguire fino alle 24. Nei versanti padani e interni del Savonese, del Genovesato e del Levante, le zone D ed E, il giallo inizierà alle 6, seguito dall'arancione dalle 8 fino a fine giornata.
Sull'estremo Ponente, la zona A, l'allerta sarà gialla dalle 6 alle 24. Sull'estremo Levante, la zona C, il livello giallo resterà in vigore dalla mezzanotte alle 24 di domenica.
Il peggioramento comincerà già oggi, sabato 17 ottobre, con il progressivo indebolimento dell'anticiclone dovuto alla discesa di una struttura instabile da nord-est. Dal pomeriggio saranno possibili rovesci o temporali locali, al più moderati, più probabili sul Centro-Levante.
Dalla mattinata di domenica il quadro diventerà più complesso: lo scirocco negli strati più bassi dell'atmosfera, il libeccio in quota e l'ingresso di venti da nord potranno favorire temporali forti, organizzati e persistenti. I fenomeni interesseranno inizialmente il Levante, dove gli accumuli di pioggia potrebbero essere significativi, per poi spostarsi verso il centro della regione nel pomeriggio.
Proprio sul settore centrale potranno svilupparsi temporali forti e stazionari, in mare, sulla zona B o sugli immediati versanti padani. L'attenzione è rivolta soprattutto alla quantità d'acqua che potrebbe cadere in poco tempo su porzioni ristrette di territorio, provocando allagamenti di strade e aree urbane e un rapido innalzamento dei torrenti, fino a possibili esondazioni.
Secondo le previsioni di Arpal, la fase perturbata proseguirà fino a metà della prossima settimana, alternata a pause nelle precipitazioni. La bassa prevedibilità dei fenomeni e l'elevata incertezza sull'evoluzione rendono necessario seguire gli aggiornamenti dei prossimi giorni.