Attualità - 18 ottobre 2026, 13:01

Liguria, al via il percorso per introdurre l’assistente infermiere nel sistema sanitario regionale

La Regione avvia la definizione del fabbisogno professionale e formativo e degli ambiti di impiego della nuova figura, in collaborazione con l’Università di Genova e gli Irccs, per garantirne un inserimento coerente con gli standard nazionali e le esigenze assistenziali di ospedali e territorio

Individuare il fabbisogno professionale, definire gli ambiti assistenziali nei quali potrà operare e organizzare i relativi percorsi formativi, in coerenza con gli standard nazionali. Sono alcuni dei passaggi previsti per introdurre la figura dell'assistente infermiere nel Servizio sanitario regionale, istituita a livello nazionale. 
La Regione Liguria avvia il percorso per definirne il fabbisogno e le modalità di inserimento nei contesti assistenziali territoriali e ospedalieri, puntando sulla collaborazione con l'Università di Genova e le strutture regionali.
"L'introduzione dell'assistente infermiere - spiega l'assessore alla Sanità di Regione Liguria, Massimo Nicolò - richiede una programmazione attenta, che parta dalle reali necessità dei servizi e definisca con chiarezza gli ambiti di attività e i percorsi formativi. Il nostro obiettivo è accompagnare l'evoluzione delle professioni sanitarie attraverso una collaborazione stretta tra Regione, Università e strutture del Servizio sanitario regionale, garantendo qualità della formazione e coerenza con i bisogni di assistenza".
Per la prima fase di attuazione, la Regione si avvarrà della collaborazione dell'Università, nell'ambito del Protocollo generale d'intesa e saranno coinvolti anche gli Irccs (Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico). 
Il percorso prevede innanzitutto la definizione del fabbisogno professionale e formativo regionale, insieme all'individuazione dei contesti territoriali e ospedalieri nei quali la nuova figura potrà essere impiegata e dei relativi standard operativi.