Il Consiglio comunale di Camogli ha approvato all’unanimità il conferimento della Cittadinanza onoraria al Maestro Giuseppe Acquaviva, Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro Sociale. La pratica è stata illustrata in aula dal Presidente del Consiglio e consigliere delegato alla Cultura, Paolo Terrile, nell'ambito della seduta consiliare di martedì 22 ottobre.
Il riconoscimento premia l'impegno, le qualità artistiche e il profondo legame umano che il Maestro ha saputo instaurare con la comunità locale fin dalla sua nomina alla guida della struttura nel 2021. In particolare, viene evidenziato il fondamentale apporto organizzativo e direttivo nell'anno del 150° anniversario dall'inaugurazione del Teatro Sociale, celebrato nel 2026 con una ricca stagione di spettacoli tra lirica, prosa, musica, danza e iniziative per le famiglie.
Come sottolineato dal sindaco Giovanni Anelli, il conferimento rappresenta un atto concreto di stima verso un artista che ha contribuito al rilancio della struttura e si è integrato a pieno titolo nel tessuto sociale della città. Il consigliere Paolo Terrile ha inoltre rimarcato come le produzioni, le collaborazioni e la valorizzazione parallela del Teatro delle Clarisse di Rapallo abbiano permesso di diffondere il nome di Camogli in prestigiosi contesti culturali nazionali e internazionali.
Giuseppe Acquaviva, direttore d'orchestra dal curriculum internazionale con rilevanti incarichi operistici e sinfonici in Italia e all'estero, riceve così la massima onorificenza cittadina per il valore della sua produzione artistica, la ricerca e la costante promozione del patrimonio storico-artistico del territorio.
"Ringrazio il Consiglio comunale della Città di Camogli per il grande onore che mi è stato conferito questa sera - ha dichiarato Acquaviva - essere cittadino onorario non rappresenta solo una soddisfazione personale, ma costituisce anche un ulteriore stimolo a proseguire il mio impegno per onorare la storia del Teatro Sociale di Camogli, che ha recentemente celebrato i suoi 150 anni. Questo riconoscimento appartiene anche allo staff che lavora al mio fianco e al profondo legame che, nel corso degli anni, si è creato tra me, la città e i camogliesi".