Il contributo degli animali da compagnia al benessere della popolazione anziana è stato al centro del convegno “Nuovi Amici”, ospitato questa mattina presso l'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e promosso dall'Associazione Genovese Amici degli Animali (AGADA) in occasione del quarantesimo anniversario dalla fondazione.
L'incontro ha offerto l'opportunità di analizzare i risultati delle attività svolte tra il 2022 e il 2026 all'interno di dodici residenze per anziani dell'area genovese attraverso gli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA).
Patrocinata dal Comune di Genova e realizzata in collaborazione con l'Associazione Volontari Ospedalieri (AVO), l'iniziativa ha riunito operatori del settore, rappresentanti istituzionali, docenti universitari e responsabili delle strutture. Tra i principali interventi figurano quelli dell'assessora comunale al Welfare, Cristina Lodi, della presidente di Auser Liguria, Fulvia Veirana (capofila della rete cittadina per l'invecchiamento attivo), e del presidente di AGADA, Piermario Villa.
I lavori hanno evidenziato l'efficacia di questi percorsi nel stimolare la partecipazione attiva alla vita quotidiana, favorire la socializzazione e preservare i legami affettivi degli ospiti, operando nel rigoroso rispetto del benessere animale e secondo le linee guida ministeriali.
I numeri della solitudine e l'impegno per l'invecchiamento attivo
Durante il suo discorso, l'assessora al Welfare Cristina Lodi ha ricordato come a Genova risiedano circa 162mila over 65, il 30% dei quali vive in condizioni di solitudine. Lodi ha sottolineato la necessità di rendere le RSA strutture aperte al territorio e di promuovere interventi capaci di supportare la relazione con gli animali d'affezione, offrendo sostegno concreto anche agli anziani che incontrano difficoltà nella gestione quotidiana del proprio compagno di vita.
Il progetto più recente presentato si inserisce nel patto regionale "Ben ... essere anziani in Liguria", sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla Regione Liguria con Auser come capofila. Le attività precedenti sono state realizzate anche grazie a fondi dedicati alla patologia di Alzheimer e a contributi della Banca d'Italia e della Chiesa Valdese (8 per mille 2024-2025).
Come ribadito dalla presidente di Auser Liguria Fulvia Veirana, la sinergia tra amministrazione ed enti del Terzo settore punta ora ad ampliare la rete di supporto territoriale. L'obiettivo è rispondere a esigenze concrete, quali l'affido temporaneo dell'animale in caso di ricovero ospedaliero del proprietario o l'assistenza nei trasporti veterinari per le persone con difficoltà motorie, tutelando così la continuità dell'affetto e la qualità della vita degli anziani.