Correre e camminare insieme per contribuire a proteggere i bambini dalla poliomielite e riportare l'attenzione su una malattia che, nonostante gli straordinari progressi, non è ancora sconfitta. Sabato 24 ottobre, in occasione della Giornata mondiale contro la polio, i Rotary genovesi, con il Distretto 2032, organizzano due iniziative di solidarietà: "Corri contro la polio", corsa e camminata non competitiva in corso Italia a favore del programma PolioPlus del Rotary International, e un pranzo benefico di raccolta fondi presso l'A.S.D. Rari Nantes Pegli 1948.
Il ritrovo per la corsa e la camminata è previsto alle ore 10 davanti alla chiesa di Boccadasse. Per partecipare è richiesta un'offerta minima di 10 euro: il ricavato sarà devoluto a PolioPlus, per sostenere le vaccinazioni e le attività necessarie all'eradicazione della malattia.
Alle ore 12, presso l'A.S.D. Rari Nantes Pegli 1948, si terrà il pranzo benefico organizzato in collaborazione con la società sportiva, per sostenere la lotta alla poliomielite. Le prenotazioni si raccolgono via WhatsApp al numero 380 159 6743.
La mobilitazione coinvolgerà anche le istituzioni: in questi giorni la facciata del palazzo della Regione Liguria darà luce a un messaggio istituzionale di sensibilizzazione, richiamando l'impegno condiviso per un futuro in cui nessun bambino debba più subire le conseguenze della malattia; grazie al Comune di Genova sarà illuminata la fontana di piazza Rossetti. Proprio nella piazza si trova la targa dedicata a Paul Harris, fondatore del Rotary, scoperta nell'ottobre 2015 durante la visita dell'allora presidente del Rotary International K.R. Ravindran: un legame con la storia rotariana che dà ulteriore significato alla scelta del luogo.
"La promessa del Rotary è un mondo in cui nessun bambino debba più subire le conseguenze della poliomielite. Per mantenerla dobbiamo continuare a sostenere le vaccinazioni, soprattutto dove guerre e fragilità dei sistemi sanitari rendono più difficile raggiungere le famiglie – sottolinea Fortunato Crovari, Governatore del Distretto Rotary 2032 –. Il 24 ottobre invitiamo i genovesi a partecipare: anche una corsa, una camminata o una donazione possono contribuire a portare la prevenzione dove ancora manca. Ringraziamo Regione Liguria e Comune di Genova per aver scelto di affiancarci e dare visibilità a questo impegno condiviso".
Una battaglia iniziata oltre quarant'anni fa
L'impegno del Rotary contro la poliomielite parte nel 1979, con un progetto di vaccinazione nelle Filippine, e diventa un programma mondiale nel 1985, con la nascita di PolioPlus. Nel 1988 il Rotary è tra i fondatori della Global Polio Eradication Initiative (GPEI), insieme all'Organizzazione mondiale della sanità, all'UNICEF e ai Centers for Disease Control and Prevention statunitensi. Al partenariato si sono successivamente unite la Gates Foundation e Gavi, l'Alleanza per i vaccini.
Da allora i casi di polio sono diminuiti del 99,9%. Il Rotary ha contribuito con oltre 2,9 miliardi di dollari e innumerevoli ore di volontariato a proteggere oltre 3 miliardi di bambini in 122 Paesi.
Un risultato storico, che richiede però di completare il percorso. Afghanistan e Pakistan restano gli unici Paesi in cui il poliovirus selvaggio è endemico. Secondo l'aggiornamento della GPEI del 14 ottobre 2026, dall'inizio dell'anno sono stati segnalati 42 casi di poliomielite da poliovirus selvaggio di tipo 1: 36 in Afghanistan e 6 in Pakistan. A questi si affiancano, in altri Paesi, focolai dovuti a poliovirus derivati da ceppi vaccinali, che possono circolare dove le coperture di immunizzazione sono insufficienti. La prevenzione e la sorveglianza rimangono quindi indispensabili anche al di fuori delle aree endemiche.
L'ultima fase della lotta alla polio richiede soprattutto la capacità di raggiungere ogni bambino: nei villaggi isolati, nelle zone di conflitto, nei campi profughi e nelle comunità dove i servizi sanitari sono più fragili. Alla disponibilità di vaccini sicuri ed efficaci devono affiancarsi risorse costanti, reti logistiche efficienti e la fiducia delle famiglie.
Guerre, instabilità e disinformazione ostacolano le campagne vaccinali e possono compromettere i risultati ottenuti. Per questo, la vicinanza al traguardo rende ancora più importante mantenere l'impegno: ogni bambino non raggiunto rappresenta una vulnerabilità, mentre rafforzare i sistemi vaccinali significa costruire una protezione duratura anche contro altre malattie prevenibili.
Il valore delle donazioni
La raccolta fondi resta uno degli strumenti centrali di questa mobilitazione. La collaborazione tra Rotary e Gates Foundation, rinnovata nel giugno 2025 per altri tre anni, prevede un obiettivo di raccolta del Rotary di 50 milioni di dollari l'anno, al quale la Fondazione affianca due dollari per ogni dollaro raccolto, fino ai limiti previsti dall'accordo. Il meccanismo può generare complessivamente 450 milioni di dollari in tre anni, destinati a vaccinazioni, sorveglianza epidemiologica e interventi contro i focolai.
La poliomielite colpisce soprattutto i bambini sotto i cinque anni e può provocare paralisi irreversibili. Non esiste una cura risolutiva, ma la malattia può essere prevenuta attraverso la vaccinazione. Secondo il Rotary International, se tutti gli sforzi di eradicazione venissero interrotti, entro dieci anni la polio potrebbe tornare a paralizzare fino a 200.000 bambini ogni anno.
Con "Corri contro la polio" e il pranzo benefico alla Rari Nantes Pegli 1948, i Rotary genovesi insieme al Distretto 2032 (Liguria e Basso Piemonte) invitano i cittadini a sostenere questo impegno: un'occasione per partecipare alla vita della città e contribuire a portare la prevenzione dove è ancora più difficile garantirla.
Per maggiori informazioni: polioeradication.org / endpolionow.org.