Attualità - 21 ottobre 2026, 10:45

Genova, oltre 40 milioni di euro per la pulizia degli immobili pubblici: più tutele per i lavoratori

Le due convenzioni della Città Metropolitana sono già operative e aperte agli enti liguri. Introdotto per la prima volta un criterio premiante a tutela delle retribuzioni negli appalti.

Semplificare il lavoro delle amministrazioni pubbliche, utilizzare al meglio le risorse e, allo stesso tempo, prestare attenzione alle persone che lavorano ogni giorno nei servizi affidati all'esterno. È con questo obiettivo che la Città Metropolitana di Genova ha attivato due Convenzioni Quadro per i servizi di pulizia e igiene ambientale degli immobili pubblici, per un valore complessivo di oltre 40 milioni di euro.

Le convenzioni, attivate attraverso la Stazione Unica Appaltante (SUA) metropolitana, sono già operative e hanno una durata di 48 mesi. Comuni, enti pubblici, aziende pubbliche e società a partecipazione pubblica maggioritaria con sede in Liguria possono aderire fin da subito, senza dover affrontare autonomamente una nuova procedura di gara.

Un'opportunità concreta per gli enti, che possono risparmiare tempo e adempimenti amministrativi e beneficiare delle condizioni ottenute attraverso una procedura aggregata su scala regionale. Ma questa iniziativa presenta anche un elemento di particolare rilievo: per la prima volta la Città Metropolitana di Genova ha introdotto, in una propria procedura di gara di questo tipo, un criterio premiante per le imprese che si impegnano a garantire una retribuzione minima a tutela dei lavoratori impiegati nell'appalto.

Un indirizzo che nasce dalla volontà di attribuire un valore concreto alla tutela del lavoro anche nelle procedure di affidamento dei servizi pubblici. Entrambi gli aggiudicatari dei due lotti hanno assunto questo impegno, il cui rispetto è garantito da specifiche penali contrattuali e dalla possibilità, in caso di mancata osservanza degli impegni nei contratti attuativi, di procedere alla risoluzione della convenzione.

«Con queste convenzioni vogliamo offrire alle amministrazioni pubbliche uno strumento utile per lavorare meglio, ridurre gli adempimenti e utilizzare in modo più efficiente le risorse a disposizione. Ma c'è anche un aspetto a cui teniamo particolarmente: l'attenzione alla qualità del lavoro e alla dignità delle persone», dichiara il vicesindaco metropolitano Simone Franceschi. «La tutela della retribuzione è stata una delle prime indicazioni della sindaca metropolitana Silvia Salis subito dopo il suo insediamento. Abbiamo voluto tradurre questo indirizzo in una scelta concreta, introducendo un criterio che premia le imprese che si impegnano a garantire condizioni retributive più tutelanti per i lavoratori. Gli appalti pubblici non sono soltanto procedure e numeri: possono essere anche uno strumento per promuovere maggiore equità e responsabilità sociale. Vogliamo che l'efficienza amministrativa e l'attenzione alle persone procedano insieme».

Le due convenzioni coprono l'intero territorio ligure attraverso due lotti: il primo riguarda la Città Metropolitana di Genova e la provincia della Spezia, per un importo di 33.846.220 euro; il secondo comprende le province di Savona e Imperia, per un valore di 6.932.358 euro.

Dalla pulizia quotidiana degli uffici alla sanificazione degli ambienti, fino agli interventi per mantenere igienici e salubri gli spazi pubblici, le convenzioni comprendono una gamma di servizi che le amministrazioni possono modulare in base alle caratteristiche degli edifici e alle proprie necessità. Sono previsti anche interventi di disinfestazione e derattizzazione, oltre a trattamenti di disinfezione, programmabili oppure attivabili in caso di necessità. L'obiettivo è garantire ambienti puliti e sicuri per chi li frequenta ogni giorno, dai dipendenti pubblici ai cittadini che accedono agli uffici e agli altri immobili interessati dal servizio.

I servizi possono essere calibrati scegliendo tra diversi livelli di prestazione, in base alla frequenza degli interventi, alla tipologia dei locali e alla loro destinazione d'uso. Le convenzioni prevedono inoltre il rispetto di specifici criteri ambientali, in linea con le disposizioni per gli appalti verdi.

L'iniziativa conferma il ruolo della Città Metropolitana di Genova come punto di riferimento per le amministrazioni pubbliche del territorio ligure. Inserita tra le 35 stazioni appaltanti abilitate a livello nazionale a svolgere funzioni di Soggetto Aggregatore, la SUA metropolitana mette a disposizione competenze e capacità organizzative per gestire procedure complesse in forma condivisa, favorire economie di scala e semplificare il lavoro degli enti.

Tutte le informazioni sulle convenzioni e sulle modalità di adesione sono disponibili sul portale della Stazione Unica Appaltante metropolitana:
https://sua.cittametropolitana.genova.it/news/convenzione-quadro-servizi-di-pulizia.

Redazione