Attualità - 21 ottobre 2026, 07:58

La parola a Disco Club, le uscite della settimana - Fontaines D.C., con Dopamine Chamber il dopo-Romance convince ancora

La band irlandese torna con un album che conferma la propria evoluzione, tra sonorità riconoscibili e il duetto con Rosalía. Tra le novità anche Synonym di Meshell Ndegeocello, A man from the future dei Pet Shop Boys e Do Not Dare to Dream dei Teenage Fanclub

Prosegue questo mercoledì, e andrà avanti per tutti i mercoledì successivi, il rapporto di collaborazione tra ‘La Voce di Genova’ e Disco Club, il celeberrimo negozio di musica di via San Vincenzo, tra i più antichi in tutta Italia e tra gli ultimi rimasti in attività a livello di impresa indipendente. Ogni settimana, nel ciclo ‘La parola a Disco Club’, Gian, Dario e i numerosi altri esperti di questo impagabile ‘covo’ di appassionati ci accompagneranno tra le ultime uscite, qualche curiosità, le ristampe e le chicche da non perdere. Buona lettura e buon ascolto! 

Il ritorno più atteso della settimana è quello dei Fontaines D.C.. La band irlandese pubblica Dopamine Chamber, quinto album in studio che arriva dopo il successo di Romance, disco che ha contribuito a portare il gruppo ben oltre il pubblico abituale del post-punk. La formula sonora resta riconoscibile, così come l'attenzione alla produzione, ma il nuovo lavoro non è una semplice replica del precedente: cambiano gli equilibri e mancano, forse, alcuni dei brani più immediati che avevano conquistato nuovi ascoltatori. Tra le sorprese spicca la collaborazione con Rosalía in Where Is Gone?, un duetto che richiama le atmosfere di Lee Hazlewood e Nancy Sinatra. Per i collezionisti, da tenere d'occhio anche le edizioni limitate in vinile. 

Si passa a un universo musicale molto diverso con Meshell Ndegeocello, bassista, cantante e compositrice statunitense dalla cifra stilistica raffinata, capace di muoversi tra soul, R&B, pop e jazz. Il nuovo album, Synonym, è il suo terzo lavoro per la storica etichetta Blue Note e nasce come una raccolta di cover reinterpretate in forma di duetto. Il repertorio attraversa epoche e generi, dagli anni Sessanta al pop e al rap, mettendo in dialogo artisti dalla personalità molto diversa. Tra gli ospiti figurano Cat Power, ANOHNI e Chaka Khan, accanto a Cynthia Erivo, Brandi Carlile, Lianne La Havas e molti altri. Il risultato è un disco variegato, che può sembrare impegnativo sulla carta, ma che si rivela accessibile e piacevole anche per chi non frequenta abitualmente le zone più sperimentali della musica contemporanea.

Grande ritorno anche per i Pet Shop Boys, il duo britannico composto da Neil Tennant e Chris Lowe, con A man from the future. Non si tratta di un classico album pop, ma di un'opera musicale dedicata alla vita e alla morte di Alan Turing, il matematico e crittoanalista britannico che contribuì in modo decisivo alla nascita dell'informatica moderna. Il progetto, sviluppato con il biografo Andrew Hodges, alterna musica elettronica, parti orchestrali e narrazione affidata all'attrice Juliet Stevenson, con la partecipazione del Manchester Camerata Octet. Il doppio CD comprende otto sezioni e le rispettive versioni strumentali. Un ritorno atteso dai fan degli anni Ottanta, ma anche un lavoro che mostra un lato più narrativo e ambizioso della coppia, già presentato in una prima versione ai BBC Proms nel 2014.

Chiude la selezione Do Not Dare to Dream, nuovo album degli scozzesi Teenage Fanclub. Il gruppo prosegue lungo una strada ormai familiare, costruita su chitarre melodiche, armonie vocali e atmosfere che guardano al pop degli anni Sessanta, tra l'eredità dei Byrds e quella dei Beach Boys. La differenza, rispetto agli esordi, sta soprattutto nell’energia con la verve power pop che caratterizzava i primi anni Novanta un po’ più attenuata in favore di melodie meditate e a un tono più riflessivo. Non è un disco cupo o deprimente, ma un lavoro più misurato, che conferma la sensibilità melodica della band senza cercare di riprodurre artificialmente la scoppiettante freschezza degli inizi.