Massima attenzione sul fronte dell'ordine pubblico, ma nessuna particolare situazione di allarme in vista della manifestazione contro il caro vita in programma sabato 24 ottobre in piazza De Ferrari. È quanto emerso dalla riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che si è svolta oggi in Prefettura alla presenza della prefetta Cinzia Torraco, del questore Raffaele Gargiulo e dei rappresentanti delle forze dell'ordine.
Al tavolo ha preso parte anche il presidente di Confcommercio Genova, Alessandro Cavo, per affrontare le possibili ripercussioni della mobilitazione sulle attività commerciali del centro cittadino. Le indicazioni emerse dall'incontro invitano gli esercenti a mantenere aperti i negozi, prestando comunque attenzione all'evolversi della situazione.
"Ci è stato detto di stare aperti e vigili nel caso succedesse qualcosa. Ovviamente saremo pronti a chiudere nel caso la situazione dovesse degenerare, ma ci è stato assicurato che il dispositivo messo in piedi sarà adeguato a quello che potrebbe accadere", ha spiegato Cavo all'Adnkronos.
La manifestazione è promossa dal Movimento 17 ottobre, che ha annunciato una serie di appuntamenti ogni sabato in otto città italiane per protestare contro l'aumento del costo della vita. Nel capoluogo ligure una prima iniziativa si era già svolta lo scorso 17 ottobre, senza registrare criticità sotto il profilo dell'ordine pubblico.
L'attenzione delle autorità è rivolta anche alla settimana successiva e, in particolare, a venerdì 30 ottobre, quando è previsto lo sciopero generale proclamato dall'Usb contro il riarmo e il caro vita. In quell'occasione gli organizzatori hanno annunciato un corteo per le vie cittadine e il blocco del varco portuale Albertazzi, con possibili ripercussioni sull'accessibilità dell'area portuale e sulla circolazione nelle zone interessate dalla protesta.