Lo sviluppo del Tigullio attraverso il lavoro, trasformando i bisogni delle persone, delle imprese e delle comunità in competenze, servizi, collaborazioni e nuove opportunità economiche. E' l'ambizioso obiettivo posto da "RiGenerazioni", per la realizzazione di interventi integrati per favorire l'inserimento lavorativo di disoccupati nel territorio ligure. Progetti che non sono solamente l'occasione per migliorare l'accesso nel mondo del lavoro di giovani, disoccupati di medio-lungo periodo, inattivi e persone svantaggiate. Ma, soprattutto, creare le condizioni per favorire una rivitalizzazione socioeconomica delle aree interne e periferiche rispetto ai grandi centri del levante ligure. In che modo? Partendo direttamente dal territorio, coinvolgendo attivamente comuni, imprese ed enti che hanno individuato le maggiori esigenze, le lacune occupazionali, i servizi e i bisogni delle persone, delle imprese e delle comunità di una determinata area; creando apposite figure professionali e, al tempo stesso, contrastando lo spopolamento e rivitalizzando contesti con maggiore necessità di politiche attive del lavoro. Il progetto interessa in particolare le valli Aveto, Graveglia e Petronio e il sistema dei borghi dell’entroterra; infatti, oltre che dai comuni partner di progetto, l’accordo di rete è stato sottoscritto anche da Lavagna, Leivi, Cogorno, Carasco e Castiglione Chiavarese.
CURAE, SMARTLAB E BORGHI VIVI
I progetti, presentati presso il Portale Le Vie dell’Acqua giovedì 22 ottobre alla presenza dei rappresentanti di comuni, enti, imprese e associazioni del comprensorio, riguardano tre reti territoriali: welfare e cura della comunità; innovazione e sistema produttivo; borghi, turismo e filiere locali.
A partecipare ai percorsi formativi sono previste in totale 80 persone e, a seguire, 90 tirocini previsti presso imprese, cooperative ed enti.
CURAE: un welfare più vicino alle persone e ai territori.
Capofila: Villaggio del Ragazzo - Partner: Cooperjob S.p.A.; Sentiero di Arianna Cooperativa Sociale; Comune di Ne; Magis Società Cooperativa Sociale.
Ambito: welfare di prossimità, animazione sociale, cura e manutenzione del territorio
Costruisce una filiera locale della cura capace di collegare bisogni sociali, servizi di prossimità, coesione comunitaria e manutenzione del territorio. Il progetto prevede percorsi dedicati alle figure dell’assistente familiare, dell’animatore sociale e dell’operatore per la difesa e la manutenzione del territorio. Alla formazione e ai tirocini saranno affiancati incontri pubblici, tavoli tematici e attività di coprogettazione con Comuni, imprese, cooperative, servizi e terzo settore. L’obiettivo è fare emergere bisogni e opportunità, rafforzare la domiciliarità, creare risposte più vicine alle comunità e valutare anche microinterventi di manutenzione di prossimità capaci di generare benefici visibili per il territorio.
SMARTLAB: innovazione e competenze accessibili anche nelle valli.
Capofila: Comune di Casarza Ligure - Partner: Comune di Mezzanego; Digital Innovation Hub Liguria; Villaggio del Ragazzo; Randstad Italia S.p.A.
Ambito: innovazione, automazione, meccanica, competenze tecniche e raccordo con le imprese.
Il percorso affronta il disallineamento tra le competenze disponibili e quelle richieste dalle imprese del Tigullio, in particolare nei settori dell’automazione, della meccanica, della manutenzione evoluta e dell’innovazione digitale. L’HUB, il laboratorio di prossimità, di Casarza Ligure sarà uno dei punti di collegamento tra persone, imprese, formazione e servizi per il lavoro. Il progetto prevede percorsi tecnici, tirocini, tavoli di filiera, seminari specialistici e incontri itineranti nei Comuni. L’obiettivo non è soltanto formare nuovi profili professionali, ma rendere l’innovazione più accessibile alle piccole e medie imprese delle valli e costruire un canale stabile attraverso il quale trasformare i fabbisogni produttivi in competenze, tirocini e opportunità di inserimento.
BORGHI VIVI: costruire economie di valle più forti e riconoscibili.
Capofila: Accademia del Turismo S.c.r.l. - Partner: Fondazione Fassicomo; Associazione Artigiani della Provincia di Genova – Confartigianato Genova; Consorzio Ospitalità Diffusa “Una Montagna di Accoglienza nel Parco”; Comune di Borzonasca.
Ambito: turismo, ospitalità diffusa, ristorazione, artigianato e filiere locali
Mette in relazione lavoro, turismo, ospitalità diffusa, ristorazione, produzioni locali e artigianato. Formazione e tirocini saranno accompagnati da un’attività stabile di animazione territoriale, con il coinvolgimento di Comuni, imprese, associazioni di categoria e servizi per il lavoro. La finalità è aiutare le realtà locali a lavorare maggiormente in rete, migliorare la qualità e la visibilità dell’offerta, sostenere la destagionalizzazione e trasformare risorse oggi frammentate in prodotti ed esperienze di valle capaci di generare permanenza, reddito e opportunità lavorative.
Un percorso innovativo con chi ogni giorno vive il territorio
La presentazione dei tre progetti apre un percorso che coinvolgerà imprese, cooperative, enti locali, associazioni, professionisti, servizi, soggetti formativi e comunità. Nei prossimi mesi saranno organizzati incontri, seminari e tavoli territoriali per raccogliere fabbisogni, condividere opportunità e costruire collaborazioni operative. RiGenerazioni nel Tigullio non propone quindi tre risposte separate ma tre punti di ingresso in una stessa strategia territoriale. Infatti, la sfida dei tre progetti è collegare le opportunità individuali a una prospettiva collettiva.
Ad introdurre la presentazione il Direttore del Villaggio del Ragazzo, Nicola Visconti: «Con RiGenerazioni mettiamo il lavoro al centro dello sviluppo delle nostre valli. CURAE, di cui siamo capofila, nasce da un’idea semplice: i bisogni di cura delle comunità possono diventare occupazione stabile e servizi di prossimità. Insieme a SMARTLAB e a BORGHI VIVI compone una strategia unica, costruita con i Comuni, le imprese e le realtà del terzo settore. Per noi significa offrire a chi cerca lavoro una formazione gratuita, tirocini e una prospettiva concreta, senza dover lasciare il proprio territorio.».
Così, Chiara Rosatelli, Direttrice di Accademia del Turismo: «BORGHI VIVI nasce dall’ascolto delle imprese e dei borghi delle nostre valli: abbiamo costruito i percorsi insieme a chi poi accoglierà i tirocinanti e potrà assumerli. Formiamo addetti alle vendite, pasticceri e baristi, figure che le attività dei borghi faticano a trovare, e le accompagniamo dall’aula al tirocinio fino all’inserimento in azienda. Il nostro compito, insieme ai Comuni, a Confartigianato, al Consorzio Ospitalità Diffusa e a Fassicomo, è far incontrare le competenze delle persone con i bisogni reali del territorio, perché la formazione diventi lavoro.».
Il Sindaco di Ne, Francesca Garibaldi spiega con queste parole perché il suo comune è partner di CURAE: «Abbiamo aderito in primo luogo perché abbiamo già collaborato con il Villaggio del Ragazzo in passato partecipando a diversi progetti riguardanti il sociale. In questa occasione con CURAE, parliamo a 360 gradi di cura della persona, dall’assistenza all’animazione sociale nel luogo in cui si vive.».
Per il Comune di Casarza Ligure, capofila del progetto, SMARTLAB è un sogno che diventa realtà, come racconta il primo cittadino Giovanni Stagnaro: «Partecipare come comune capofila è un grandissimo risultato perché porta avanti il nostro sogno di creare possibilità sia di lavoro che di formazione permanente a tante aziende e a tanti giovani del nostro territorio. Ringraziamo tutti gli enti che ci hanno sostenuto e ci stanno sostenendo, soprattutto tutti i nostri partner.».
Innovazione e competenze tecnologiche anche nelle vallate, secondo il Sindaco di Mezzanego Danilo Repetto: «SMARTLAB permetterà soprattutto ai giovani di aprirsi in nuovi orizzonti di lavoro dove la qualificazione fa la differenza. Il nostro comune ha un’età media molto più giovane rispetto al resto dell’entroterra; ritengo dunque che a questa iniziativa ci sarà grande interesse e grande sviluppo per il nostro territorio.».
Ha concluso, il Sindaco di Borzonasca e Presidente Consorzio Ospitalità Diffusa, Giuseppino Maschio: «Il progetto BORGHI VIVI vuole offrire un'opportunità di lavoro qualificato ai disoccupati delle nostre comunità delle aree interne. Mentre i più giovani hanno la capacità di adattarsi alle opportunità di lavoro chi è meno giovane ha una maggiore difficoltà a trovare una nuova occupazione ed un’azienda che investa su di lui. Pertanto, questi corsi di formazione e gli stage presso le aziende, sono una grande opportunità non solo per chi cerca lavoro ma anche per le aziende che potranno assumere persone già formate.».