Eventi - 22 ottobre 2026, 11:22

Librerie, l'83% dei comuni italiani ne è privo: a Genova 23 attività in festa

Le nuove ricerche ALI Confcommercio evidenziano la tenuta economica del settore, ma anche le difficoltà legate alla sostenibilità e al ricambio generazionale. In programma un incontro dedicato alle conseguenze della scarsa lettura

Saranno 23 le librerie genovesi protagoniste, sabato 24 ottobre, della Festa delle Librerie Italiane, l'iniziativa promossa da ALI Confcommercio per celebrare gli 80 anni dell'associazione, che coinvolgerà più di mille attività in tutta Italia. Una giornata di incontri, presentazioni e iniziative culturali dedicate ai lettori di ogni età, accompagnata a Genova dall'appuntamento pubblico “Cosa ci costa non leggere”, organizzato in collaborazione con Impresa Cultura Confcommercio Genova. Un'occasione per valorizzare il ruolo delle librerie come imprese e presìdi culturali, alla luce delle nuove ricerche nazionali ALI, che fotografano un settore capace di tenuta economica e occupazionale ma ancora segnato da forti disuguaglianze territoriali e criticità per il futuro. 

In Italia l'83% dei comuni è privo di una libreria, una percentuale che sale al 95% nei centri con meno di 5.000 abitanti. È uno dei dati più significativi del primo Rapporto ALI, realizzato dal Centro Studi Guglielmo Tagliacarne, secondo cui nel 2025 operavano nel Paese 3.755 imprese librarie, articolate in 4.451 punti vendita, con circa 12.200 addetti. Il fatturato del comparto, riferito al 2023, è stimato in 1,8 miliardi di euro. Tra il 2017 e il 2025 i punti vendita di libri nuovi sono rimasti sostanzialmente stabili, mentre quelli dell'usato sono cresciuti del 7,9%. Nello stesso periodo è aumentata anche l'occupazione, rispettivamente del 9,1% e del 16,8%. Nel Nord Ovest si concentra il 25,8% dei punti vendita di libri nuovi, mentre a livello nazionale le librerie indipendenti rappresentano il 76,4% delle attività. 

Accanto alla dimensione economica, le librerie confermano una funzione che va ben oltre la vendita. La sintesi delle dodici edizioni dell'Osservatorio ALI, realizzato da Format Research tra il 2020 e il 2026, evidenzia come l'82% delle librerie indipendenti si riconosca fortemente nel ruolo di presidio culturale. Già nel 2024 otto librerie su dieci avevano organizzato, promosso o partecipato ad attività culturali, spesso gratuite e sviluppate in collaborazione con altre realtà del territorio. Un'evoluzione che si accompagna alla diffusione degli strumenti digitali, senza compromettere la centralità del negozio fisico, dove nel 2025 si realizzava il 78,1% del fatturato delle librerie indipendenti rilevate. 

Restano tuttavia aperte questioni importanti per il futuro del comparto, a partire dalla sostenibilità economica e dal ricambio generazionale. Secondo l'Osservatorio, il 72,1% dei librai ha già riflettuto sulla continuità della propria attività: tra questi, il 33,2% considera più probabile una cessione a terzi e il 30,7% una chiusura, mentre soltanto il 16,3% ipotizza un passaggio all'interno della famiglia. Dati che richiamano l'attenzione sulla necessità di sostenere le librerie non soltanto come luoghi di cultura ma anche come imprese capaci di generare lavoro e valore per il territorio. 

“Difendere le librerie di prossimità significa tutelare non soltanto delle imprese, oggi alle prese con costi crescenti e margini sempre più ridotti, ma anche presìdi culturali e sociali fondamentali per i nostri quartieri - dichiara Battistina Dellepiane, presidente di ALI Confcommercio Genova -. A Genova abbiamo avviato questo percorso già nel 2014, con un Protocollo d'intesa col Comune, proseguendo poi con l'adesione a Genova Città che Legge e al Patto per la Lettura. Oggi chiediamo alle istituzioni di rafforzare questa collaborazione con interventi concreti a sostegno delle librerie e della promozione della lettura”. 

La Festa delle Librerie Italiane, promossa da ALI Confcommercio per celebrare gli 80 anni dalla propria fondazione, vedrà le attività aderenti proporre iniziative rivolte ai cittadini e ai lettori di ogni età: presentazioni, firmacopie, laboratori per bambini, incontri con autori, gruppi e maratone di lettura. L'iniziativa intende riaffermare il ruolo delle librerie come luoghi di relazione, incontro e aggregazione, e quello del libraio come punto di riferimento per i lettori e per il territorio. 

A Genova le celebrazioni saranno accompagnate dall'incontro “Cosa ci costa non leggere”, organizzato da ALI Confcommercio Genova e Impresa Cultura Confcommercio Genova, col patrocinio della Camera di Commercio e di Confcommercio Genova, in programma sabato 24 ottobre alle 15.30, presso il Salone del Bergamasco della Camera di Commercio di Genova, in via Garibaldi 4. 

L'appuntamento affronterà le conseguenze individuali e collettive della carenza di lettura consapevole, con particolare attenzione alle giovani generazioni, al ruolo dell'educazione e all'importanza dei libri nello sviluppo del pensiero critico e degli strumenti necessari a comprendere la realtà. 

Il programma prevede l'intervento di Luc Penaud, dedicato al tema “Cosa ci costa non leggere”. Seguiranno la presentazione del libro “A porte chiuse” di Floriana Lunardelli, con gli interventi di Irene Patanìa e Valeria Lelli del circolo di lettura “Gli scompaginati” e il contributo di Giulia Talamazzi. Le conclusioni saranno affidate a Valeria Maione. 

“Come Impresa Cultura siamo molto soddisfatti di questa iniziativa, nata con ALI Confcommercio per accendere i riflettori sulla scarsa lettura tra i giovani e sui suoi costi economici, sociali e psicologici - commenta Luisa Cecchi Famiglietti, presidente di Impresa Cultura Confcommercio Genova -. Insieme a Luc Penaud, presidente di Alliance Francaise e consigliere di Impresa Cultura, analizzeremo i dati prendendo spunto anche dalla ricerca ALI, mentre la dottoressa Lunardelli approfondirà gli aspetti psicologici legati a questo tema. Il nostro obiettivo è puntare un faro sul problema per trovare insieme soluzioni concrete”.

Il programma delle iniziative e l’elenco delle librerie aderenti è consultabile attraverso il sito vogliadilibri.it cliccando la sezione “Mappa delle Storie”. 

Redazione